Calcolo Assegno Inclusione 2026: Requisiti e Guida INPS

Ammortizzatori sociali, Sostegno al Reddito - 17 Apr 2026

L’assegno di inclusione 2026 è la principale misura di sostegno al reddito per le famiglie in difficoltà economica con almeno un componente disabile, minorenne, over 60 o in condizione di svantaggio certificata. Dal 1° gennaio 2026 gli importi sono stati rivalutati del +1,4% e la Legge di Bilancio 2026 ha introdotto novità significative: eliminazione del mese di sospensione tra scadenza e rinnovo, nuovi criteri ISEE più favorevoli con franchigia sulla casa principale aumentata a 91.500 euro e semplificazione delle procedure. In questa guida trovi i requisiti aggiornati, la tabella degli importi 2026, le date di pagamento e la procedura completa per fare domanda tramite INPS o sportello ENAC.

Aggiornato il 17 aprile 2026 — Fonti: INPS Msg. 214/2026, Msg. 102/2026, Legge di Bilancio 2026

Cos’è l’Assegno di Inclusione 2026 e Chi Può Riceverlo

L’assegno di inclusione 2026 — sigla ADI — è una prestazione INPS introdotta dal Decreto Lavoro 48/2023 (convertito nella Legge 85/2023) in vigore dal 1° gennaio 2024 in sostituzione del Reddito di Cittadinanza. Non è un sussidio universale: spetta esclusivamente ai nuclei familiari che hanno al proprio interno almeno uno dei seguenti soggetti: una persona con disabilità (come definita ai fini ISEE), un minorenne, una persona con almeno 60 anni di età, oppure un componente in condizione di svantaggio inserito in programmi di cura e assistenza dei servizi socio-sanitari certificati dalla pubblica amministrazione.

L’obiettivo è duplice: garantire un sostegno economico immediato alle famiglie fragili e accompagnarle verso percorsi di inclusione sociale e, dove possibile, lavorativa attraverso la piattaforma SIISL.

Requisiti Assegno di Inclusione 2026: ISEE, Reddito e Patrimonio

Per accedere all’assegno di inclusione 2026 è necessario soddisfare contemporaneamente requisiti di cittadinanza, residenza ed economici. Sul fronte della cittadinanza, possono fare domanda i cittadini italiani, i cittadini europei con diritto di soggiorno permanente e i cittadini extracomunitari con permesso UE per soggiornanti di lungo periodo o con status di protezione internazionale. In tutti i casi è richiesta la residenza in Italia da almeno 5 anni, di cui gli ultimi 2 in modo continuativo.

I requisiti economici per il 2026 sono i seguenti, aggiornati con la rivalutazione ISTAT:

Requisito economico Soglia 2026 Note
ISEE familiare Fino a 10.140 € ISEE minorenni per nuclei con under 18
Reddito familiare Fino a 6.500 € × scala equiv. 8.190 € per nuclei tutti over 67 o con disabili gravi
Patrimonio immobiliare Max 30.000 € Esclusa la casa di abitazione (nuova franchigia 91.500 €)
Patrimonio finanziario Max 6.000 € Incrementabile in base al numero di componenti e disabilità

Novità ISEE 2026: Franchigia Casa Principale Aumentata

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto una modifica sostanziale al calcolo dell’ISEE per l’accesso all’ADI. La franchigia sulla casa di abitazione principale è stata aumentata da 52.500 euro a 91.500 euro per la generalità dei nuclei familiari, e fino a 120.000 euro per chi risiede nei comuni capoluogo delle città metropolitane. A questi valori si aggiunge un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo.

Questa modifica, in vigore dal 12 gennaio 2026 per effetto del Messaggio INPS n. 102/2026, rende il calcolo dell’ISEE significativamente più favorevole per chi possiede un’abitazione principale di valore medio-alto. Le domande che avevano avuto esito negativo con il vecchio ISEE sono state riesaminate automaticamente dall’INPS senza necessità di nuova presentazione da parte dei cittadini.

Importi Assegno di Inclusione 2026: Quanto Spetta

L’assegno di inclusione 2026 è composto da due quote distinte che possono cumularsi. La prima è la quota di integrazione al reddito, che porta il reddito familiare fino alla soglia di 6.000 euro annui (500 euro mensili) moltiplicata per il parametro della scala di equivalenza. Per i nuclei composti esclusivamente da persone over 67 o da over 67 con altri familiari tutti in condizione di disabilità grave o non autosufficienza, la soglia sale a 7.560 euro annui (630 euro mensili).

La seconda quota è il contributo per l’affitto, erogato aggiuntivamente ai nuclei che vivono in affitto con contratto regolarmente registrato, fino a un massimo di 3.640 euro annui (circa 303 euro mensili). Per i nuclei tutti over 67 o con disabili gravi, il contributo affitto massimo è di 1.950 euro annui.

Componente Nucleo standard Nucleo over 67 / disabili gravi
Integrazione al reddito (max) 500 €/mese (6.000 €/anno) 630 €/mese (7.560 €/anno)
Contributo affitto (max) 303 €/mese (3.640 €/anno) 163 €/mese (1.950 €/anno)
Importo massimo mensile fino a 803 €/mese fino a 793 €/mese
Tassazione IRPEF Esente — le somme ricevute non sono soggette a IRPEF

L’importo effettivo spettante è la differenza tra la soglia di reddito prevista (moltiplicata per il parametro della scala di equivalenza) e il reddito familiare dichiarato. Non può comunque essere inferiore a 480 euro annui.

Novità Legge di Bilancio 2026 sull’Assegno di Inclusione

La manovra 2026 ha introdotto tre modifiche operative importanti per chi riceve o intende richiedere l’ADI.

La prima e più rilevante è l’eliminazione del mese di sospensione tra la scadenza delle prime 18 mensilità e il rinnovo. In precedenza i beneficiari dovevano aspettare un mese di interruzione del pagamento prima di ricevere il rinnovo. Dal 2026 il rinnovo può essere richiesto direttamente senza interruzione, anche se il Messaggio INPS n. 640/2026 precisa che interruzioni temporanee restano possibili in casi specifici legati alla verifica dei requisiti.

La seconda novità riguarda il primo mese dopo il rinnovo: l’importo viene erogato in misura ridotta del 50% rispetto all’importo pieno. Dal secondo mese in poi si torna all’importo ordinario. La terza modifica è il riconoscimento del contributo straordinario di 500 euro anche ai nuclei che hanno concluso le prime 18 mensilità nel novembre 2025.

Come Fare Domanda Assegno di Inclusione 2026: Tre Passaggi

La procedura per richiedere l’assegno di inclusione 2026 si articola in tre step obbligatori da eseguire in sequenza. Saltare uno di essi impedisce l’erogazione del beneficio.

Il primo passaggio è ottenere un ISEE 2026 valido, presentando la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) presso uno sportello ENAC o tramite il portale INPS. Senza ISEE valido la domanda non può essere avviata. Il secondo passaggio è presentare la domanda ADI all’INPS, che può avvenire in tre modi: online sul portale INPS con SPID, CIE o CNS; tramite il patronato ENAC; oppure chiamando il numero verde INPS 803.164. Il terzo passaggio, da completare contestualmente alla domanda o subito dopo, è l’iscrizione alla piattaforma SIISL (Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa) e la sottoscrizione del Patto di Attivazione Digitale (PAD). Senza PAD firmato il pagamento non viene erogato.

Date di Pagamento Assegno di Inclusione 2026

L’INPS ha pubblicato con il Messaggio n. 214 del 22 gennaio 2026 il calendario ufficiale dei pagamenti ADI per tutto l’anno. I pagamenti si articolano su due date mensili distinte in base alla posizione del beneficiario.

Le prime erogazioni — per chi presenta domanda e firma il PAD nel mese precedente, o per chi riprende dopo una sospensione — avvengono intorno al 15 di ogni mese e includono eventuali arretrati maturati. I rinnovi mensili — per chi ha già ricevuto almeno una mensilità e mantiene i requisiti — avvengono intorno al 27 di ogni mese. A dicembre 2026 il pagamento di rinnovo è anticipato al 23 dicembre per le festività natalizie.

I pagamenti arrivano sulla Carta di Inclusione, una carta prepagata Poste Italiane che si può usare per acquisti di beni di prima necessità, pagamento di utenze e affitti. Esistono però categorie di acquisti vietate stabilite dal decreto interministeriale del 27 dicembre 2023.

ENAC Informa: Assistenza Gratuita per l’Assegno di Inclusione 2026

Il patronato ENAC assiste gratuitamente i cittadini in tutte le fasi della domanda ADI: dalla preparazione dell’ISEE 2026 alla compilazione e invio della domanda INPS, dalla sottoscrizione del PAD sul portale SIISL al monitoraggio dei pagamenti mensili. Gli operatori ENAC seguono anche le pratiche di rinnovo, le eventuali sospensioni e le richieste di contributo straordinario.

Per chi ha già ricevuto l’ADI nel 2025, gli operatori ENAC verificano l’aggiornamento automatico degli importi con la rivalutazione 2026 e supportano nella presentazione della nuova DSU con i parametri ISEE aggiornati dalla Legge di Bilancio.

Consulta anche le nostre guide su NASpI 2026, ISEE 2026 e assegno unico 2026 importi. Oppure trova lo sportello ENAC più vicino a te per una consulenza personalizzata e gratuita.

FAQ — Assegno di Inclusione 2026

Chi ha diritto all’assegno di inclusione 2026?
Le famiglie con ISEE fino a 10.140 euro che hanno al proprio interno almeno un componente disabile, un minorenne, una persona con almeno 60 anni o qualcuno in condizione di svantaggio certificata dai servizi socio-sanitari. È necessaria la residenza in Italia da almeno 5 anni, gli ultimi 2 in modo continuativo.

Quanto si riceve con l’assegno di inclusione nel 2026?
Fino a 500 euro mensili di integrazione al reddito (630 euro per nuclei tutti over 67 o con disabili gravi), più fino a 303 euro mensili di contributo affitto se si vive in affitto con contratto registrato. L’importo effettivo dipende dal reddito familiare dichiarato nella DSU.

Cosa cambia nel 2026 per chi rinnova l’assegno di inclusione?
La Legge di Bilancio 2026 ha eliminato il mese di sospensione obbligatorio tra la scadenza delle prime 18 mensilità e il rinnovo. Il rinnovo dura 12 mesi. Attenzione: il primo mese dopo il rinnovo viene erogato al 50% dell’importo pieno.

Assegno di Inclusione 2026: ISEE, Domanda e Pagamenti

Cosa cambia nel calcolo dell’ISEE per l’ADI nel 2026?
La franchigia sulla casa principale è aumentata a 91.500 euro (120.000 nei comuni capoluogo di città metropolitana), con un incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo. Chi aveva avuto la domanda rifiutata per ISEE troppo alto può essere rientrato nei requisiti senza dover ripresentare la DSU.

Quando viene pagato l’assegno di inclusione ogni mese nel 2026?
Intorno al 15 del mese per le prime erogazioni e per chi riprende dopo una sospensione. Intorno al 27 del mese per i rinnovi mensili. A dicembre 2026 il pagamento di rinnovo è anticipato al 23 dicembre. Il calendario ufficiale è nel Messaggio INPS n. 214 del 22 gennaio 2026.

Come si fa domanda per l’assegno di inclusione 2026?
Prima si ottiene l’ISEE 2026 valido, poi si presenta la domanda ADI sul portale INPS (con SPID, CIE o CNS), tramite il patronato ENAC o chiamando il numero verde 803.164. Infine si firma il Patto di Attivazione Digitale (PAD) sulla piattaforma SIISL. Senza PAD il pagamento non parte.