Assegno Unico 2026 Importi Aggiornati: da 58,30 a 203,80 Euro, Scadenza ISEE e Arretrati di Marzo

Assegno Unico, Famiglia - 2 Mar 2026

Gli assegno unico 2026 importi sono stati ufficializzati dall’INPS con la circolare n. 7 del 30 gennaio 2026, che ha applicato la rivalutazione dell’+1,4% a tutte le quote base, alle maggiorazioni e alle soglie ISEE. La quota base per ogni figlio minorenne sale da un minimo di 58,30 euro (per chi non ha ISEE o ha un ISEE superiore a 46.582,71 euro) a un massimo di 203,80 euro al mese (per ISEE fino a circa 17.444 euro). I nuovi importi sono in vigore dal 1° gennaio 2026 e vengono erogati già dalla mensilità di febbraio 2026, con il conguaglio di gennaio accreditato a partire da marzo 2026. Ma c’è un passaggio fondamentale che molte famiglie rischiano di perdere: senza ISEE 2026 aggiornato, da marzo si riceve solo l’importo minimo di 58,30 euro, indipendentemente dal reddito reale. Chi presenta la DSU entro il 30 giugno 2026 recupera gli arretrati da marzo. In questa guida trovi tutti gli importi aggiornati, le maggiorazioni e le istruzioni per non perdere nemmeno un euro.

Assegno Unico 2026 Importi: la Tabella per Fascia ISEE

La rivalutazione del +1,4% stabilita dalla circolare INPS n. 7/2026 — in applicazione dell’art. 4 comma 11 del D.Lgs. n. 230/2021 e dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per il 2025 — aggiorna sia gli importi mensili che le soglie ISEE di accesso. Le fasce si allargano verso l’alto, il che significa che alcune famiglie che nel 2025 si trovavano appena fuori dalla fascia più favorevole nel 2026 vi rientreranno automaticamente a parità di reddito, ottenendo un importo mensile più alto senza fare nulla.

Fascia ISEE Importo mensile per figlio minorenne Importo mensile figlio 18-21 anni
Fino a ~17.444 € 203,80 € (massimo) 99,10 € (massimo)
Fascia intermedia Proporzionale alla fascia Proporzionale alla fascia
Oltre 46.582,71 € o senza ISEE 58,30 € (minimo) 29,10 € (minimo)

Gli importi sono progressivi all’interno di ogni fascia: non si passa bruscamente dal massimo al minimo, ma l’assegno decresce gradualmente all’aumentare dell’ISEE. Per conoscere l’importo esatto spettante in base al proprio ISEE, l’operatore ENAC può effettuare il calcolo preciso sulla base della tabella ufficiale allegata alla circolare n. 7/2026.

Assegno Unico 2026 Importi: Tutte le Maggiorazioni Aggiornate

Oltre alla quota base, gli assegno unico 2026 importi includono una serie di maggiorazioni che si sommano all’assegno mensile e che sono state anch’esse rivalutate del +1,4%. Alcune maggiorazioni sono fisse e spettano indipendentemente dall’ISEE; altre variano in base al reddito familiare.

Tipo di maggiorazione Importo mensile 2026 Condizioni
Figlio con disabilità — non autosufficiente 122,30 € Per ogni figlio non autosufficiente
Figlio con disabilità grave 110,60 € Per ogni figlio con disabilità grave
Figlio con disabilità media 99,10 € Per ogni figlio con disabilità media
Figlio sotto 1 anno di vita +50% sulla quota base Per tutti i nuclei
Figlio 1-3 anni (nuclei con 3+ figli) +50% sulla quota base ISEE ≤ 46.582,71 €
Nucleo con 4 o più figli 150 € forfettari per nucleo Indipendente dall’ISEE
Madre under 21 22,80 € Per ogni figlio della madre under 21
Secondo percettore di reddito Fino a 34,00 € Entrambi i genitori lavorano, si azzera sopra i 46.123 € ISEE

ISEE 2026 Obbligatorio da Marzo: Cosa Succede Senza DSU

Il nodo più critico degli assegno unico 2026 importi riguarda l’ISEE. Dal 1° marzo 2026 l’INPS calcola l’assegno esclusivamente sulla base del nuovo ISEE 2026 — tecnicamente il nuovo “ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione” introdotto dal 1° gennaio 2026. Le mensilità di gennaio e febbraio 2026 sono state ancora calcolate sull’ISEE in corso di validità al 31 dicembre 2025. Chi non ha presentato la nuova DSU 2026 riceve da marzo in poi solo l’importo minimo di 58,30 euro per figlio, anche se avrebbe diritto all’importo massimo. Non si tratta di una perdita definitiva: chi presenta la DSU entro il 30 giugno 2026 ottiene il ricalcolo retroattivo e il versamento di tutti gli arretrati da marzo. Oltre quella data, invece, gli arretrati non vengono più riconosciuti.

Chi Deve Presentare Obbligatoriamente una Nuova Domanda

La circolare INPS n. 7/2026 conferma la continuità automatica per chi ha già la domanda in stato “accolta”: nessuna nuova domanda è richiesta. L’erogazione prosegue d’ufficio. Devono invece presentare una nuova domanda o aggiornare la domanda esistente chi ha una domanda decaduta, revocata, rinunciata o respinta; chi ha avuto un figlio nel 2025 o 2026 e non ha ancora inserito il neonato nella scheda; chi ha un figlio che ha compiuto 18 anni e non ha ancora aggiornato la scheda con i requisiti per i maggiorenni (studio, tirocinio, lavoro part-time). In tutti questi casi, ENAC assiste gratuitamente nella presentazione e nell’aggiornamento della domanda.

Come Presentare la DSU 2026 e Accelerare i Tempi

L’INPS mette a disposizione la modalità DSU precompilata, accessibile tramite il Portale Unico ISEE o l’app INPS Mobile con SPID o CIE. I dati fiscali vengono pre-inseriti automaticamente dall’Agenzia delle Entrate, riducendo il rischio di errori e accorciando i tempi di attestazione. La DSU precompilata è la modalità più rapida per ottenere l’ISEE 2026 aggiornato e garantire il calcolo corretto dell’assegno già dalla mensilità di marzo. In alternativa, il patronato ENAC presenta la DSU per conto della famiglia, verificando la correttezza dei dati e segnalando eventuali anomalie prima che causino riduzioni dell’importo.

Assegno Unico 2026 Importi: Esempio Pratico di Calcolo

Una famiglia con due figli minorenni, ISEE 20.000 euro e entrambi i genitori lavoratori riceve con gli assegno unico 2026 importi aggiornati circa 170 euro al mese per ogni figlio dalla quota base, più la maggiorazione del secondo percettore di reddito. Il totale mensile si avvicina a 370 euro (circa 4.440 euro annui). Se uno dei due figli ha meno di 3 anni e la famiglia ha almeno 3 figli, si aggiunge il bonus del 50% sulla quota base per quel figlio, con un incremento ulteriore di circa 85 euro mensili. Queste cifre mostrano quanto sia rilevante presentare l’ISEE aggiornato nei tempi corretti: ricevere solo il minimo di 58,30 euro per figlio anziché 170 euro significa perdere oltre 220 euro al mese.

ENAC Informa: Aggiorna l’ISEE e Verifica gli Importi con un Operatore

Gli operatori ENAC assistono le famiglie nella presentazione della DSU 2026, nel calcolo preciso degli assegno unico 2026 importi spettanti in base all’ISEE e all’età dei figli, e nella verifica delle maggiorazioni cui si ha diritto. Controllare la propria posizione INPS è fondamentale soprattutto per chi ha situazioni particolari: figli disabili, nuclei numerosi, madri giovani o famiglie in cui solo uno dei genitori lavora. Consulta anche la nostra guida completa all’Assegno Unico 2026, l’articolo sul congedo parentale 2026 e la sezione ISEE 2026. Prenota un appuntamento con un operatore ENAC trovando lo sportello più vicino a te.

FAQ — Assegno Unico 2026 Importi

Quali sono gli importi dell’Assegno Unico 2026?
Con la rivalutazione +1,4% della circolare INPS n. 7/2026, l’importo base per ogni figlio minorenne va da un minimo di 58,30 euro (ISEE oltre 46.582,71 euro o senza ISEE) a un massimo di 203,80 euro al mese (ISEE fino a circa 17.444 euro). Per i figli tra 18 e 21 anni il range è da 29,10 a 99,10 euro mensili.

Quando vengono pagati gli importi aggiornati 2026?
Gli importi rivalutati vengono erogati a partire dalla mensilità di febbraio 2026. Il conguaglio relativo a gennaio 2026 — inizialmente pagato con i vecchi importi — viene accreditato a partire dalla mensilità di marzo 2026 insieme all’assegno ordinario.

Cosa succede se non ho ancora presentato l’ISEE 2026?
Dal 1° marzo 2026 l’INPS eroga solo l’importo minimo di 58,30 euro per figlio in assenza di DSU 2026 aggiornata. Presentando la nuova DSU entro il 30 giugno 2026, l’INPS ricalcola l’assegno retroattivamente da marzo e accredita tutti gli arretrati. Oltre il 30 giugno non vengono più riconosciuti arretrati.

Devo fare una nuova domanda di Assegno Unico per il 2026?
No, se la tua domanda è in stato “accolta” l’erogazione prosegue automaticamente. È obbligatorio aggiornare la domanda solo in caso di nascita di un figlio, compimento dei 18 anni di un figlio, o se la domanda precedente è decaduta, revocata o respinta.

Quanto vale la maggiorazione per i figli disabili nel 2026?
Le maggiorazioni per disabilità aggiornate al 2026 sono: 122,30 euro per i figli non autosufficienti, 110,60 euro per la disabilità grave e 99,10 euro per la disabilità media. Questi importi si sommano alla quota base spettante in base all’ISEE.

Come posso verificare se sto ricevendo l’importo corretto?
Accedendo al Fascicolo Previdenziale sul portale INPS con SPID o CIE, puoi verificare lo stato della domanda e l’importo erogato. In alternativa, un operatore ENAC controlla la tua posizione, confronta l’importo ricevuto con quello teorico spettante e segnala eventuali anomalie all’INPS.