ISEE 2026: Come Richiederlo, Novità DSU Precompilata e Perché Presentarla Prima di Marzo

Famiglia, ISEE 2026, ISEE e Agevolazioni - 11 Mar 2026

Aggiornato il 11 marzo 2026

L’ISEE 2026 è l’attestazione indispensabile per accedere a bonus, agevolazioni e prestazioni sociali nel corso dell’anno: dall’Assegno Unico Universale al bonus asilo nido, dall’Assegno di Inclusione al bonus nuovi nati, fino alle tariffe agevolate per servizi comunali e universitari. Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore una nuova modalità di calcolo più favorevole per le famiglie con figli, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026: la franchigia sulla prima casa sale fino a 91.500 euro (120.000 euro per i residenti nelle città metropolitane), le scale di equivalenza vengono rafforzate per i nuclei numerosi e i titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti postali vengono esclusi automaticamente dal patrimonio mobiliare fino a 50.000 euro nella DSU precompilata. Ma c’è una scadenza da non perdere: chi non presenta la nuova DSU 2026 entro il 28 febbraio riceve dall’INPS l’Assegno Unico calcolato solo sull’importo minimo a partire da marzo. Presentarla entro il 30 giugno 2026 permette di recuperare gli arretrati. In questa guida trovi tutte le novità ISEE 2026, come richiedere la DSU precompilata passo dopo passo e quando è necessario rivolgersi a un operatore ENAC.

ISEE 2026: le Novità Introdotte dalla Legge di Bilancio 2026

La riforma dell’ISEE 2026 introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. n. 199/2025) e operativa dal 1° gennaio 2026 riguarda il calcolo dell’indicatore per l’accesso a cinque prestazioni specifiche: Assegno Unico Universale, Assegno di Inclusione, bonus asilo nido, bonus nuovi nati e Supporto per la Formazione e il Lavoro. Per tutte le altre prestazioni sociali — tariffe scolastiche, agevolazioni comunali, ISEE universitario — continua a valere il calcolo ordinario. Le novità sono tre e si applicano automaticamente a tutte le DSU presentate dal 1° gennaio 2026 senza che il cittadino debba fare nulla di diverso rispetto alla procedura standard.

Novità ISEE 2026 Dettaglio Effetto pratico
Franchigia prima casa aumentata 91.500€ per tutti — 120.000€ nelle città metropolitane — +2.500€ per ogni figlio convivente dal secondo in poi ISEE più basso per chi è proprietario di casa → accesso più facile alle prestazioni
Scale di equivalenza rafforzate Maggiorazioni più alte per nuclei con 2, 3, 4+ figli ISEE più basso per famiglie numerose → più agevolazioni accessibili
Titoli di Stato esclusi dal patrimonio BOT, BTP, CCT, BFP e libretti postali esclusi automaticamente nella DSU precompilata fino a 50.000€ per nucleo ISEE più basso per chi ha investito in strumenti di risparmio sicuri

Le domande di prestazione che con il vecchio calcolo ISEE ordinario 2026 avrebbero avuto esito negativo vengono sospese automaticamente dall’INPS e poi riesaminate con il nuovo ISEE più favorevole, senza che il cittadino debba presentare ulteriori richieste o ricorsi (messaggio INPS n. 102 del 12 gennaio 2026).

DSU Precompilata 2026: Cosa Contiene e Come Funziona

La DSU precompilata è la modalità di presentazione dell’ISEE 2026 più rapida e sicura. L’INPS inserisce automaticamente nella dichiarazione i dati già in suo possesso recuperandoli dall’Agenzia delle Entrate e dalle banche dati pubbliche: redditi da lavoro dipendente e autonomo, pensioni, patrimonio immobiliare con rendite catastali aggiornate, patrimonio mobiliare al 31 dicembre 2024 (conti correnti, depositi, titoli, azioni, fondi comuni). Il cittadino deve solo verificare i dati precaricati, integrare quelli mancanti e confermare la dichiarazione. Il vantaggio principale è la riduzione degli errori: i dati precompilati provengono direttamente dalle banche dati ufficiali e non possono essere contestati dall’INPS in fase di controllo.

Cosa Non Viene Precompilato e Va Dichiarato Manualmente

Alcuni dati non sono disponibili nelle banche dati INPS e vanno inseriti manualmente dal dichiarante: il canone di locazione pagato (con la relativa detrazione fino a 7.000 euro di riduzione ISEE); il patrimonio mobiliare e immobiliare detenuto all’estero; le partecipazioni in società non quotate; gli assegni di mantenimento corrisposti o percepiti; le variazioni recenti nella composizione del nucleo familiare (nascite, matrimoni, separazioni) non ancora aggiornate in anagrafe; le certificazioni di disabilità non ancora registrate negli archivi INPS. Omettere questi dati genera un ISEE non corretto che può essere contestato anche anni dopo.

Come Richiedere l’ISEE 2026: la Procedura Passo dopo Passo

La DSU precompilata per l’ISEE 2026 si presenta esclusivamente online. Ecco i passaggi operativi per completarla in autonomia tramite il Portale Unico ISEE dell’INPS o l’App INPS Mobile.

Il primo passaggio è accedere al Portale INPS con SPID, CIE o CNS e raggiungere la sezione “ISEE — DSU Precompilata”. Il secondo è autorizzare la precompilazione: ogni componente maggiorenne del nucleo familiare deve autorizzare separatamente l’uso dei propri dati precompilati accedendo con le proprie credenziali — senza questa autorizzazione i dati di quel componente non vengono precaricati. Il terzo è visualizzare la bozza DSU con tutti i dati precompilati, verificare ogni sezione e integrare i dati mancanti non precompilati automaticamente. Il quarto è scegliere tra DSU Mini (sufficiente per l’ISEE ordinario) e DSU Integrale (necessaria per ISEE specifici come quello universitario o sociosanitario). Il quinto è sottoscrivere e trasmettere la dichiarazione. L’attestazione ISEE 2026 viene rilasciata entro 10 giorni lavorativi dall’invio ed è valida fino al 31 dicembre 2026.

ISEE 2026 e Assegno Unico: la Scadenza di Marzo da Non Perdere

Chi non ha ancora presentato la DSU 2026 deve sapere che dall’1° marzo 2026 l’INPS calcola l’Assegno Unico Universale esclusivamente sulla base del nuovo ISEE 2026. Le mensilità di gennaio e febbraio sono state ancora calcolate sull’ISEE in corso di validità al 31 dicembre 2025. Senza una nuova DSU, da marzo si riceve solo l’importo minimo di 58,30 euro per figlio, indipendentemente dal reddito reale. Presentando la DSU entro il 30 giugno 2026 l’INPS ricalcola l’assegno retroattivamente da marzo e accredita tutti gli arretrati. Oltre quella data gli arretrati non vengono più riconosciuti. Per le altre prestazioni — bonus asilo nido, ADI, bonus nuovi nati — vale la stessa logica: senza ISEE 2026 aggiornato le domande non vengono accolte o vengono elaborate con l’importo minimo.

Quando Conviene Rivolgersi a un Operatore ENAC per l’ISEE 2026

Presentare la DSU in autonomia è possibile per situazioni semplici. Rivolgersi a un operatore ENAC diventa invece la scelta più sicura in presenza di: patrimoni immobiliari complessi o immobili con rendita catastale non aggiornata; componenti del nucleo con disabilità o invalidità non ancora registrate in banca dati INPS; situazioni di separazione o divorzio con assegni di mantenimento; contratti di affitto non registrati o registrati di recente; patrimoni mobiliari all’estero o partecipazioni societarie; variazioni recenti nella composizione del nucleo non ancora aggiornate anagraficamente. In tutti questi casi un errore nella DSU genera un ISEE sbagliato che può costare la perdita di agevolazioni o, peggio, una richiesta di restituzione delle somme percepite. Consulta anche il nostro articolo sull’Assegno Unico 2026 importi aggiornati, quello sul congedo parentale 2026 e la sezione novità pensioni 2026. Per una panoramica completa su tutti gli aspetti dell’ISEE consulta la nostra guida completa ISEE 2026. Prenota un appuntamento trovando lo sportello ENAC più vicino a te.

FAQ — ISEE 2026

Quali sono le novità dell’ISEE 2026?
Dal 1° gennaio 2026 il nuovo ISEE per le prestazioni familiari e di inclusione (Assegno Unico, ADI, bonus asilo nido, bonus nuovi nati) prevede tre novità: franchigia sulla prima casa fino a 91.500 euro (120.000 nelle città metropolitane, +2.500 per ogni figlio dal secondo), scale di equivalenza rafforzate per famiglie numerose e esclusione automatica di titoli di Stato e libretti postali fino a 50.000 euro nella DSU precompilata. Per le altre prestazioni vale il calcolo ISEE ordinario.

Entro quando bisogna presentare la DSU per non perdere gli arretrati dell’Assegno Unico?
Entro il 30 giugno 2026. Chi presenta la DSU 2026 entro quella data ottiene il ricalcolo retroattivo dell’Assegno Unico da marzo e il versamento di tutti gli arretrati. Oltre il 30 giugno gli arretrati non vengono più riconosciuti: si riceve l’importo corretto solo dal mese successivo alla presentazione.

Cosa si intende per DSU precompilata e come si accede?
La DSU precompilata è la dichiarazione in cui l’INPS inserisce automaticamente i dati già in suo possesso — redditi, patrimoni, immobili — recuperandoli dall’Agenzia delle Entrate. Il cittadino verifica, integra e conferma. Si accede tramite il Portale Unico ISEE o l’App INPS Mobile con SPID, CIE o CNS. Ogni componente maggiorenne del nucleo deve autorizzare separatamente l’uso dei propri dati.

ISEE 2026: Titoli di Stato, Tempi di Rilascio e Prestazioni Coperte

I titoli di Stato vengono esclusi automaticamente dall’ISEE 2026?
Sì, ma solo nella DSU precompilata. BOT, BTP, CCT, buoni fruttiferi postali e libretti postali ordinari vengono esclusi automaticamente fino a 50.000 euro per nucleo familiare. Chi presenta la DSU in modalità autodichiarata deve invece indicare manualmente l’esclusione, altrimenti i titoli concorrono al calcolo del patrimonio.

In quanto tempo viene rilasciata l’attestazione ISEE 2026?
Entro 10 giorni lavorativi dall’invio della DSU tramite portale INPS o App INPS Mobile. L’attestazione ISEE 2026 è valida fino al 31 dicembre 2026. In caso di variazioni significative della situazione economica è possibile richiedere l’ISEE corrente, valido 6 mesi, che riflette i redditi degli ultimi 12 mesi anziché dell’anno precedente.

L’ISEE 2026 vale per tutte le prestazioni o solo per alcune?
Il nuovo calcolo più favorevole introdotto dalla Legge di Bilancio 2026 si applica solo ad Assegno Unico, Assegno di Inclusione, bonus asilo nido, bonus nuovi nati e Supporto per la Formazione e il Lavoro. Per tutte le altre prestazioni — tariffe scolastiche, agevolazioni comunali, ISEE universitario, rette RSA — continua a valere il calcolo ISEE ordinario.