Bonus Asilo Nido 2026: guida INPS, importi e requisiti
Bonus - 8 Apr 2026
Aggiornato al 23/06/2026
Il bonus asilo nido 2026 è il contributo INPS che rimborsa le rette mensili pagate per la frequenza di asili nido pubblici e privati autorizzati, per un massimo di 11 mensilità annue. L’importo varia da 1.500 a 3.600 euro annui in base all’ISEE minorenni del nucleo familiare. La scheda ufficiale con le istruzioni operative è sul portale INPS — servizio Bonus Nido, mentre la norma istitutiva è l’art. 1 comma 355 della Legge n. 232/2016 su Normattiva. Il bonus non viene erogato in anticipo ma rimborsa le spese già sostenute: il genitore paga la retta, carica la fattura sul portale INPS e riceve il rimborso entro 30-40 giorni. In questa guida ENAC trovi importi aggiornati, requisiti, documenti necessari e la procedura completa per la domanda.
Bonus asilo nido 2026: importi per fascia ISEE
L’importo del bonus asilo nido 2026 dipende dall’ISEE minorenni del nucleo familiare — non dall’ISEE ordinario. È necessario presentare una DSU aggiornata con ISEE minorenni in corso di validità per ricevere l’importo corretto: senza ISEE si riceve solo la quota minima.
| Fascia ISEE minorenni | Importo massimo annuo | Rimborso massimo mensile |
|---|---|---|
| Fino a 25.000 € | 3.000 € | 272,72 € al mese |
| Da 25.001 a 40.000 € | 2.500 € | 227,27 € al mese |
| Oltre 40.000 € o senza ISEE | 1.500 € | 136,37 € al mese |
| Maggiorazione — ISEE fino a 40.000 € + secondo figlio under 10 | 3.600 € | 327,27 € al mese |
Il rimborso mensile non può mai superare l’importo della retta effettivamente pagata: se la retta è di 200 euro, l’INPS rimborsa al massimo 200 euro anche se la fascia ISEE darebbe diritto a un importo superiore.
Maggiorazione fino a 3.600 euro: chi ha diritto
La maggiorazione che porta il bonus a 3.600 euro annui spetta ai genitori di un bambino nato dal 1° gennaio 2024 in poi, a condizione che nel nucleo familiare sia presente almeno un altro figlio di età inferiore ai 10 anni e che l’ISEE minorenni non superi i 40.000 euro. Questa misura è stata confermata per il 2026 dalla Legge di Bilancio 2025. Il Patronato ENAC verifica gratuitamente se si ha diritto alla maggiorazione e presenta la domanda nel modo corretto.
Requisiti per richiedere il bonus asilo nido 2026
Hanno diritto al bonus asilo nido 2026 i genitori di bambini di età inferiore a 3 anni che frequentano un asilo nido pubblico o privato autorizzato dall’ente locale competente. Il genitore richiedente deve essere colui che paga effettivamente la retta e deve essere intestatario delle fatture. La struttura deve essere regolarmente autorizzata — è necessario verificare prima dell’iscrizione che l’asilo privato abbia il provvedimento autorizzativo del Comune.
Il contributo copre anche le forme di assistenza domiciliare per bambini sotto i 3 anni impossibilitati a frequentare l’asilo a causa di gravi patologie croniche, certificate dal pediatra di libera scelta. In questo caso il contributo viene erogato in unica soluzione, non mensilmente.
Documenti necessari e cosa deve contenere la fattura
Per ottenere il rimborso mensile la fattura o ricevuta caricata sul portale INPS deve contenere obbligatoriamente nome e cognome del bambino, mensilità di riferimento, importo pagato e partita IVA della struttura. Fatture incomplete o prive di questi dati vengono respinte automaticamente dal sistema telematico.
Sono validi come prova di pagamento le fatture quietanzate, le ricevute bancarie, i bollettini postali e i bonifici. La tassa di iscrizione annuale è rimborsabile — l’INPS la somma alla retta del primo mese di frequenza, ma il rimborso totale di quel mese non può comunque superare il tetto mensile della propria fascia ISEE.
Come fare domanda per il bonus asilo nido 2026
La domanda si presenta esclusivamente online sul portale INPS con SPID, CIE o CNS, selezionando il servizio “Bonus Nido”. Durante la compilazione vanno indicati denominazione dell’asilo, partita IVA della struttura, estremi del provvedimento autorizzativo e mensilità per cui si richiede il contributo. Il sistema prenota i fondi per i mesi selezionati.
Dopo aver pagato ogni retta mensile, il genitore deve caricare la fattura tramite la funzione “Allega documenti di spesa” in formato PDF o JPG. L’INPS elabora le pratiche in ordine cronologico e accredita il rimborso entro 30-40 giorni sull’IBAN indicato. Le fatture possono essere caricate anche nei mesi successivi al pagamento, ma esiste una scadenza ultima — di norma il 31 luglio dell’anno successivo — oltre la quale si perde il diritto al rimborso.
In alternativa alla procedura autonoma, il Patronato ENAC presenta la domanda gratuitamente, verifica che le fatture rispettino i requisiti di legge e assiste nel caricamento mensile della documentazione.
Compatibilità con altre misure per la famiglia
Il bonus asilo nido è totalmente compatibile con l’Assegno Unico Universale: le famiglie possono percepire entrambi contemporaneamente senza decurtazioni. Non è invece compatibile con le detrazioni fiscali del 19% per le stesse spese nel modello 730: non si può ottenere sia il rimborso INPS sia la detrazione fiscale sulla stessa retta. Se un genitore beneficia del welfare aziendale per il pagamento dell’asilo, l’INPS rimborsa solo la differenza rimasta a carico della famiglia.
ENAC Informa: assistenza per il bonus asilo nido 2026
Gli sportelli ENAC assistono le famiglie nella presentazione della domanda, nella verifica dell’autorizzazione della struttura, nel caricamento mensile delle fatture e nella gestione di situazioni particolari come genitori separati, cambio di asilo durante l’anno o bambini con patologie croniche. Per aggiornare l’ISEE minorenni in tempo utile consulta la guida all’ISEE 2026. Per le altre misure a sostegno della famiglia leggi anche la guida all’assegno unico 2026 importi e al congedo parentale 2026. Trova lo sportello ENAC più vicino.
FAQ — bonus asilo nido 2026
Domande frequenti su importi, fatture e procedura INPS del bonus asilo nido 2026
Quanto spetta con il bonus asilo nido 2026?
Da un minimo di 1.500 euro annui (ISEE oltre 40.000 euro o senza ISEE) a un massimo di 3.000 euro annui (ISEE fino a 25.000 euro), pari a circa 272 euro al mese per 11 mensilita’. Le famiglie con secondo figlio under 10 anni e ISEE sotto 40.000 euro ricevono la maggiorazione fino a 3.600 euro annui.
Cosa succede se dimentico di allegare una fattura?
Le fatture possono essere caricate sul portale INPS anche nei mesi successivi al pagamento. Esiste pero’ una scadenza ultima — di norma il 31 luglio dell’anno successivo — oltre la quale si perde definitivamente il diritto al rimborso per quella mensilita’.
Il bonus asilo nido fa reddito per le tasse?
No. I contributi erogati dall’INPS per il bonus asilo nido sono totalmente esentasse: non concorrono a formare il reddito imponibile del genitore e non devono essere dichiarati nel modello 730 o Redditi.
Chi deve richiedere il rimborso se i genitori sono separati?
La domanda deve essere presentata dal genitore che convive con il minore e che paga effettivamente la retta. Se i genitori dividono la spesa, solo l’intestatario della fattura puo’ richiedere il contributo all’INPS.
Il bonus copre anche la tassa di iscrizione?
Si’. La quota di iscrizione annuale e’ rimborsabile. L’INPS la somma alla retta del primo mese di frequenza, ma il rimborso totale di quel mese non puo’ comunque superare il tetto mensile previsto dalla propria fascia ISEE.
Quanto tempo impiega l’INPS a pagare il bonus asilo nido?
I tempi di elaborazione si aggirano generalmente sui 30-40 giorni dall’inserimento della ricevuta corretta. I pagamenti avvengono di norma nella seconda meta’ di ogni mese sull’IBAN indicato in fase di domanda.