ISEE 2026: guida completa alla DSU, alle novità e alle prestazioni collegate

ISEE e Agevolazioni - 13 Mar 2026

Aggiornato al 22/06/2026

⚠️ Scadenza urgente — 30 giugno 2026: mancano 11 giorni per presentare la DSU 2026 e recuperare gli arretrati dell’assegno unico da marzo. Dopo quella data il diritto agli arretrati decade definitivamente. Il Patronato ENAC la presenta gratuitamente.

L’ISEE 2026 è l’indicatore che determina l’accesso a decine di bonus, agevolazioni e prestazioni sociali — dall’Assegno Unico al bonus asilo nido, dai sussidi sulle bollette alle rette universitarie ridotte. La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto tre modifiche strutturali al calcolo: la franchigia sulla prima casa sale a 91.500 euro, i titoli di Stato e i buoni fruttiferi postali sono esclusi fino a 50.000 euro dal patrimonio mobiliare, e le scale di equivalenza sono rafforzate per le famiglie numerose. Le istruzioni operative per la presentazione della DSU sono sul portale unico ISEE dell’INPS, mentre le modifiche normative sono nella Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) su Normattiva. Il nuovo modello DSU è operativo dal 2 marzo 2026 e le attestazioni già emesse sono state aggiornate automaticamente dall’INPS con il messaggio n. 799/2026.

ISEE 2026: cos’è e a cosa serve

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è il parametro che lo Stato usa per misurare la situazione economica delle famiglie e stabilire chi ha diritto a prestazioni sociali agevolate. Non è un reddito: è un indicatore composito che tiene conto di redditi, patrimonio immobiliare, patrimonio mobiliare e composizione del nucleo familiare. Più l’ISEE è basso, maggiori sono i benefici a cui si ha accesso.

Per ottenere l’ISEE occorre presentare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) all’INPS, in modalità precompilata o autodichiarata. L’attestazione ISEE che ne risulta è valida dall’emissione fino al 31 dicembre 2026 e va quindi rinnovata ogni anno.

ISEE 2026: le novità della Legge di Bilancio

Le tre principali novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 riguardano l’ISEE per prestazioni familiari e per l’inclusione — cioè quello usato per Assegno Unico, Assegno di Inclusione, bonus asilo nido e bonus nuovi nati.

La franchigia sull’abitazione principale passa da 52.500 a 91.500 euro, con un ulteriore innalzamento a 120.000 euro per i nuclei residenti nei capoluoghi delle Città metropolitane. I titoli di Stato, buoni fruttiferi postali e libretti postali vengono esclusi automaticamente dal patrimonio mobiliare nella DSU precompilata fino a 50.000 euro per nucleo. Le scale di equivalenza per famiglie numerose vengono rafforzate a partire dal secondo figlio. L’effetto complessivo è una riduzione dell’ISEE per molte famiglie e un maggiore accesso a bonus e agevolazioni.

Le scadenze ISEE 2026 da non perdere

Scadenza Cosa succede Prestazione coinvolta
1° marzo 2026 Senza DSU 2026 → importo minimo 58,30€/figlio Assegno Unico
30 giugno 2026 ⏰ Presentando DSU entro questa data → arretrati da marzo Assegno Unico
31 dicembre 2026 Scadenza attestazione ISEE 2026 Tutte le prestazioni

I tipi di ISEE 2026: quale serve per ogni prestazione

Tipo ISEE Si usa per Note
ISEE ordinario Tariffe scolastiche, agevolazioni comunali, bollette Scatta automaticamente con la DSU
ISEE prestazioni familiari / inclusione Assegno Unico, ADI, bonus asilo nido, bonus nuovi nati Calcolo più favorevole dal 2026
ISEE minorenni Genitori non coniugati e non conviventi Richiede quadro specifico nella DSU
ISEE universitario Borse di studio, riduzioni tasse universitarie Richiede modello DSU integrale
ISEE socio-sanitario RSA, assistenza domiciliare, disabili Richiede modello DSU integrale
ISEE corrente Variazioni reddituali significative nell’anno Aggiorna il calcolo in corso d’anno

DSU precompilata vs autodichiarata: quale scegliere

La DSU precompilata è la modalità consigliata per la maggior parte delle famiglie: l’INPS inserisce automaticamente redditi, patrimoni e dati catastali già in suo possesso, riducendo drasticamente il rischio di errori. L’attestazione viene emessa in pochi minuti. L’esclusione automatica dei titoli di Stato fino a 50.000 euro funziona solo in questa modalità.

La DSU autodichiarata è necessaria quando ci sono dati che l’INPS non possiede: patrimoni all’estero, contratti di affitto non registrati, assegni di mantenimento, componenti del nucleo non aggiornati anagraficamente. In questo caso l’esclusione dei titoli di Stato va gestita manualmente. Rivolgersi al Patronato ENAC permette di scegliere la modalità corretta e compilare la DSU senza errori.

Come presentare la DSU 2026: i canali disponibili

La DSU si presenta tramite il portale INPS con SPID, CIE o CNS accedendo al servizio ISEE precompilato; tramite l’app INPS Mobile; oppure tramite il Patronato ENAC che compila e trasmette gratuitamente per conto della famiglia — la soluzione ideale per chi non ha dimestichezza con i servizi digitali o ha una situazione reddituale complessa (lavoro autonomo, redditi esteri, patrimoni immobiliari, disabilità).

ENAC Informa: assistenza per l’ISEE 2026

Gli operatori ENAC assistono gratuitamente nella presentazione della DSU 2026, nella verifica dell’attestazione emessa, nel controllo dei dati precompilati e nella scelta del tipo di ISEE corretto per ogni prestazione. Per situazioni complesse — disabilità, separazioni, patrimoni esteri, nuclei familiari con più componenti maggiorenni — il supporto di un operatore specializzato è fondamentale per evitare errori che potrebbero costare la perdita di agevolazioni o la restituzione di somme percepite. Consulta anche le guide sull’assegno unico 2026 importi, sull’assegno di inclusione 2026 e sul bonus asilo nido 2026. Trova lo sportello ENAC più vicino.

FAQ — ISEE 2026

Domande frequenti su DSU, novità 2026 e scadenze

Devo rinnovare l’ISEE ogni anno?
Si’. L’attestazione ISEE scade il 31 dicembre di ogni anno. Per il 2026 occorre presentare una nuova DSU: quella del 2025 non include le nuove regole di calcolo piu’ favorevoli introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 (franchigia prima casa a 91.500 euro, esclusione titoli di Stato fino a 50.000 euro).

Ho gia’ presentato la DSU nel 2026: devo rifarla con le nuove regole?
No. Con il messaggio INPS n. 799/2026 del 6 marzo 2026, l’Istituto ha aggiornato automaticamente tutte le attestazioni ISEE delle DSU presentate dal 1° gennaio 2026 con i nuovi criteri piu’ favorevoli. Basta verificare la nuova attestazione sul fascicolo previdenziale INPS.

Entro quando devo presentare la DSU per non perdere gli arretrati dell’Assegno Unico?
Entro il 30 giugno 2026. Chi presenta la DSU entro quella data ottiene il ricalcolo dell’Assegno Unico da marzo 2026 con versamento di tutti gli arretrati. Oltre quella data si perde il diritto agli arretrati — la scadenza e’ tassativa e non prorogabile.

L’ISEE 2026 vale per tutte le prestazioni o solo per alcune?
Il nuovo calcolo piu’ favorevole si applica solo ad Assegno Unico, Assegno di Inclusione, bonus asilo nido, bonus nuovi nati e Supporto per la Formazione e il Lavoro. Per tutte le altre prestazioni — tariffe scolastiche, agevolazioni comunali, ISEE universitario, RSA — continua a valere il calcolo ISEE ordinario.

Posso usare l’ISEE corrente se il mio reddito e’ cambiato nel 2026?
Si’. L’ISEE corrente permette di aggiornare il calcolo in corso d’anno in presenza di variazioni reddituali significative: perdita del lavoro, cassa integrazione, cessazione di attivita’. Va richiesto separatamente e sostituisce temporaneamente l’ISEE ordinario per le prestazioni che lo ammettono.

Se ho un figlio disabile devo fare un ISEE diverso?
Per la maggior parte delle prestazioni no: l’ISEE ordinario include gia’ le componenti relative alla disabilita’. Per prestazioni socio-sanitarie come RSA, assistenza domiciliare o strutture residenziali e’ invece richiesto l’ISEE socio-sanitario, che si compila con il modello DSU integrale.