Borse di studio Supermedia 2026: requisiti, ISEE e domanda entro il 13 ottobre
Famiglia - 6 Ott 2026
Pubblicato il 06/10/2026
ℹ️ In breve: le borse di studio Supermedia 2026 dell’INPS sono 14.787, da 750 a 1.300 euro, per i figli di dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria o magistrale e per quelli di dipendenti Poste e iscritti o pensionati ex Ipost previsti dal bando. La domanda si invia online entro le 12 di martedì 13 ottobre 2026.
⚠️ Scadenza: la domanda va inviata entro le ore 12 di martedì 13 ottobre 2026. Dopo, il Portale prestazioni welfare non la accetta più.
Le borse di studio Supermedia 2026 premiano i risultati scolastici dell’anno 2025/2026 con 750, 800 o 1.300 euro, e la domanda scade alle 12 del 13 ottobre. Lo prevede il bando INPS firmato il 15 settembre 2026, pubblicato con la notizia INPS del 16 settembre.
Mancano pochi giorni. Chi ha un figlio promosso con buoni voti deve controllare ora tre cose: il diritto del genitore, i voti acquisiti dall’INPS e l’ISEE, che cambia il punteggio. Un ISEE presentato dopo la domanda, ad esempio, non viene considerato.
Chi può chiedere le borse di studio Supermedia 2026
Il bando distingue tre figure. Il titolare del diritto è il genitore iscritto, in servizio o in pensione, alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla Gestione assistenza magistrale. Rientrano anche i dipendenti del Gruppo Poste con la trattenuta dello 0,40% e i pensionati postali ex Ipost.
Il beneficiario è lo studente: figlio o orfano del titolare, oppure giovane in affidamento da almeno un anno o in affidamento preadottivo, presente nella DSU. Il richiedente è chi invia la domanda: di norma il genitore titolare, oppure il genitore superstite, l’altro genitore nei casi previsti o il tutore.
Un requisito si dimentica spesso. Il genitore deve essere iscritto da almeno un anno, anche non continuativo, e almeno fino al 13 ottobre 2026. Senza questa condizione il beneficio viene revocato.
Quanto valgono le borse e quante sono
Le borse sono 14.787, divise per tipo di scuola e per gestione del genitore. L’importo dipende dall’anno concluso nel 2025/2026.
| Anno concluso nel 2025/2026 | Importo | Borse | Voto minimo |
|---|---|---|---|
| Licenza media (terza media) | 750 euro | 2.964 Gestione unitaria + 950 magistrale | 8/10 (7/10 con disabilità L. 104) |
| Promozione dal 1° al 4° anno delle superiori, conservatorio, formazione professionale di almeno 6 mesi | 800 euro | 5.646 Gestione unitaria + 1.950 magistrale | media 8/10 (7/10 con disabilità) |
| Maturità (ultimo anno delle superiori) | 1.300 euro | 2.277 Gestione unitaria + 900 magistrale + 100 ex Ipost | 80/100 (70/100 con disabilità) |
Per i figli delle categorie Poste ed ex Ipost il bando prevede solo le 100 borse per la maturità. Lo studente non deve essere in ritardo di più di un anno, contando dalla prima elementare. Questo limite non vale per gli studenti con disabilità ai sensi della legge 104.
Chi resta escluso
Non può partecipare chi ha già ricevuto, per lo stesso anno scolastico, altre borse analoghe di valore superiore al 50% di quella Supermedia. La borsa è incompatibile anche con il Programma ITACA 2025-2026: il bando prevede che, se lo studente risulta beneficiario del primo acconto ITACA, prevalga ITACA e l’INPS lo escluda d’ufficio dalla graduatoria Supermedia. Esclusioni simili valgono per i corsi di lingua INPS e per i vincitori dei bandi Convitti relativi allo stesso anno.
Come si calcola il punteggio: voti più ISEE
La graduatoria somma il voto finale, o la media, e un punteggio legato all’ISEE 2026. L’ISEE non è obbligatorio, ma senza DSU si prende il punteggio più basso.
- ISEE fino a 16.000 euro: 1 punto;
- ISEE da 16.000,01 a 32.000 euro: 0,9 punti;
- ISEE oltre 32.000 euro o DSU non presentata: 0,8 punti.
La lode vale un punto in più: 100 e lode conta come 101. La precedenza assoluta spetta, secondo il bando, ai “concorrenti orfani e con disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 3” della legge 104: cioè agli orfani che hanno anche una disabilità grave, anche senza DSU. Con disabilità ai sensi del comma 1 si aggiungono 0,5 punti, oppure 5 punti nella graduatoria della maturità. A parità di punteggio vince l’ISEE più basso, poi lo studente più grande d’età.
Esempio (nostro calcolo sui criteri del bando): uno studente promosso in terza superiore con media 8,5 e ISEE di 14.000 euro ottiene 8,5 + 1 = 9,5. Con la stessa media ma senza DSU ottiene 8,5 + 0,8 = 9,3. Alla maturità, 90/100 con ISEE basso vale 91, senza DSU 90,8: sulla scala in centesimi l’ISEE pesa meno.
Attenzione ai tempi. Il bando dice che l’INPS non acquisisce un ISEE la cui DSU è stata protocollata dopo l’invio della domanda. Chi vuole far valere un ISEE basso deve quindi presentare la DSU prima di inviare la domanda. Le regole per l’attestazione sono nella nostra guida ISEE 2026; per i genitori non coniugati e non conviventi il bando richiede l’ISEE minorenni.
Come fare domanda entro il 13 ottobre
- Accedi con SPID, CIE o CNS all’area riservata di inps.it e cerca “Portale Prestazioni welfare”.
- Scegli “Vai a gestione domanda”, poi “Presentazione domanda” e la prestazione “Supermedia”.
- Presenta una domanda per ogni figlio che partecipa. Se nel nucleo ci sono genitori di gestioni diverse, la domanda per lo stesso figlio è una sola.
- Inserisci un IBAN intestato o cointestato a chi presenta la domanda: vanno bene conto o carta prepagata con IBAN senza limiti di importo, non il libretto postale.
- Dopo l’invio, controlla la domanda in “Le mie domande”.
I voti non si inseriscono: l’INPS li acquisisce dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Condotta e religione non contano. Una domanda già protocollata non si modifica: per correggere un errore se ne invia una nuova, e l’INPS considera l’ultima valida arrivata entro la scadenza. Chi ha difficoltà con la procedura, per motivi diversi dallo SPID, può presentarla al Contact Center (803 164 da fisso, 06 164 164 da cellulare).
Dopo la domanda: controlli entro il 20 ottobre e graduatorie entro il 24 novembre
La scadenza del 13 ottobre non chiude tutto. Il bando dà 7 giorni dalla scadenza, cioè fino a martedì 20 ottobre 2026: in quei giorni conviene rientrare nell’area riservata e controllare l’esito istruttorio. Se voti, ISEE, stato di orfano, disabilità o diritto del genitore risultano sbagliati, si corregge con la funzione “Modifica dati per riesame”.
Le graduatorie saranno pubblicate su inps.it entro il 24 novembre 2026, e l’esito si vede nell’area riservata. Contro un rigetto o la graduatoria si può chiedere il riesame entro 30 giorni alla sede INPS o al Polo Welfare competente. Il bando non indica una data di pagamento delle borse.
Le borse Supermedia sono diverse dai contributi regionali per libri e trasporti, che hanno regole e scadenze proprie: li trovi nella nostra guida al rientro a scuola 2026. Per i figli con disabilità, le tutele dei genitori lavoratori sono nella guida ai permessi Legge 104 2026.
FAQ — borse di studio Supermedia 2026
Domande frequenti su requisiti, punteggio e domanda
Entro quando si presenta la domanda Supermedia 2026?
Entro le ore 12 di martedì 13 ottobre 2026, solo online dal Portale prestazioni welfare dell’INPS. Le domande si potevano inviare dalle 12 del 22 settembre.
Chi può chiedere le borse di studio Supermedia?
I genitori iscritti, in servizio o in pensione, alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali o alla Gestione assistenza magistrale, e i dipendenti del Gruppo Poste con la trattenuta dello 0,40%, gli iscritti e i pensionati ex Ipost. L’iscrizione deve durare da almeno un anno e fino al 13 ottobre 2026.
Quanto vale la borsa di studio Supermedia?
750 euro per la licenza media, 800 euro per la promozione nei primi quattro anni delle superiori e 1.300 euro per la maturità. In tutto le borse sono 14.787.
Che voti servono?
Almeno 8/10 per la licenza media e come media per la promozione alle superiori, almeno 80/100 alla maturità. Per gli studenti con disabilità ai sensi della legge 104 bastano 7/10 o 70/100.
Serve l’ISEE per la borsa Supermedia?
Non è obbligatorio, ma conta nel punteggio: 1 punto fino a 16.000 euro, 0,9 fino a 32.000 euro e 0,8 oltre o senza DSU. La DSU deve essere protocollata prima dell’invio della domanda.
Devo inserire i voti nella domanda?
No. L’INPS li acquisisce dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Entro il 20 ottobre 2026 conviene controllarli nell’area riservata e correggerli con la funzione di riesame.
Ho sbagliato la domanda: posso modificarla?
Una domanda protocollata non si modifica. Si invia una nuova domanda entro la scadenza: l’INPS istruisce l’ultima valida ricevuta.
Quando escono le graduatorie Supermedia 2026?
Entro il 24 novembre 2026 su inps.it; l’esito si vede anche nell’area riservata. Contro un rigetto o la graduatoria si può chiedere il riesame entro 30 giorni.