Lavoro agile e ritorno in montagna: dal 2026 sgravi contributivi fino a 8.000 €
Lavoro - 25 Set 2025
Con la Legge 12 settembre 2025, n. 131, entrata in vigore il 20 settembre 2025, arrivano importanti novità per le zone montane italiane. Tra gli interventi più rilevanti spicca l’incentivo al lavoro agile nei comuni montani, con un esonero contributivo per i datori di lavoro che assumono giovani under 41 a tempo indeterminato. L’obiettivo è duplice: contrastare lo spopolamento e favorire l’integrazione economica e sociale della popolazione residente.
Chi può beneficiare dello sgravio contributivo
L’incentivo si applica alle imprese che adottano lo smart working come modalità ordinaria di lavoro per i propri dipendenti. Le condizioni richieste sono precise:
- Età inferiore a 41 anni alla data di entrata in vigore della legge;
- Trasferimento di residenza e domicilio da un comune non montano a un comune montano con meno di 5.000 abitanti;
- Svolgimento stabile della prestazione lavorativa in modalità agile, secondo quanto previsto dalla legge n. 81/2017.
Resta escluso dall’esonero il versamento dei contributi e premi dovuti all’INAIL. Importante precisazione: le aliquote pensionistiche restano invariate, quindi i lavoratori non subiscono penalizzazioni sui futuri trattamenti previdenziali.
Importi e durata dell’agevolazione
Il beneficio si articola in più fasi, con esoneri decrescenti fino al 2030. Gli importi sono calcolati su base mensile e applicabili esclusivamente ai contratti a tempo indeterminato.
Tabella riassuntiva degli sgravi 2026-2030
| Periodo | Percentuale esonero | Limite massimo annuo | Note |
|---|---|---|---|
| 2026 – 2027 | 100% | € 8.000 | Esonero totale dai contributi a carico del datore di lavoro |
| 2028 – 2029 | 50% | € 4.000 | Riduzione del beneficio, calcolata su base mensile |
| 2030 | 20% | € 1.600 | Ultimo anno con agevolazione ridotta |
Un’opportunità per imprese e territori
L’art. 26 della Legge 131/2025 rappresenta un’opportunità concreta per imprese e lavoratori che scelgono i comuni montani come nuova base di vita e di lavoro. Grazie a queste agevolazioni, si punta a incentivare il rientro dei giovani, sostenere la competitività delle aziende e garantire una nuova prospettiva di sviluppo sostenibile alle aree interne del Paese.