Bonus mamme 2025: a chi spetta per iscritte alla Gestione Separata
Lavoro - 2 Dic 2025
l Bonus mamme 2025 garantisce 40 € al mese per ogni mese lavorato, per un massimo di 480 €. È rivolto alle lavoratrici con almeno due figli e reddito entro i 40.000 €. La misura vale anche per chi è iscritta alla Gestione Separata INPS, con criteri specifici su attività effettiva, tipologia di lavoro e contribuzione. In questo articolo trovi regole, requisiti, importo e scadenze.
Chi può accedere al Bonus mamme
Le categorie ammesse
Il Bonus mamme 2025 è rivolto a:
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lavoratrici dipendenti (pubbliche e private) con contratto attivo;
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lavoratrici autonome;
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professioniste e co.co.co. iscritte alla Gestione Separata;
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lavoratrici che hanno sia un’attività dipendente sia una attività iscritta alla Gestione Separata.
Le iscritte alla Gestione Separata ammesse
Hanno diritto al bonus:
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professioniste senza cassa;
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collaboratrici coordinate e continuative (co.co.co.);
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autonome con partita IVA che versano contributi alla Gestione Separata;
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lavoratrici plurattive che versano contributi anche alla Gestione Separata.
Escluse
Non accedono al bonus:
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iscritte alla Gestione Separata solo per incarichi societari (amministratrici, membri di CdA, sindaci);
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chi svolge solo prestazioni occasionali;
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chi non produce contribuzione effettiva durante il 2025.
Requisiti necessari
Per ottenere il Bonus mamme 2025 servono contemporaneamente:
1. Requisiti familiari
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Almeno 2 figli, con il più piccolo sotto i 10 anni;
oppure -
3 o più figli, con il più piccolo minorenne.
2. Requisiti economici
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Reddito da lavoro non superiore a 40.000 € nel 2025.
3. Requisiti contributivi
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Per dipendenti: mesi di lavoro effettivamente retribuiti nel 2025 (non contano sospensioni non retribuite, NASpI, DIS-COLL o tirocini).
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Per autonome / Gestione Separata: mesi in cui è versata contribuzione effettiva nel 2025.
Importo e pagamento
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40 € per ogni mese lavorato nel 2025.
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Fino a un massimo di 480 € complessivi.
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Erogazione prevista in un’unica soluzione a fine 2025 o, per richieste tardive, entro i primi mesi del 2026.
In caso di reddito oltre i 40.000 € il bonus può essere revocato e recuperato.
Chi viene escluso dal beneficio
È bene ricordare che il Bonus mamme non si applica alle lavoratrici con tre figli e contratto a tempo indeterminato, in quanto queste rientrano in una misura diversa (sgravio contributivo al 100%).
Sono esclusi anche i periodi senza contribuzione: sospensioni, disoccupazione, malattia senza integrazione contributiva e tirocinio.
Scadenze per la domanda
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Domanda da presentare entro il 9 dicembre 2025.
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Se i requisiti maturano nell’ultimo mese dell’anno, si può presentare domanda fino al 31 gennaio 2026.
Riepilogo finale
Il Bonus mamme 2025 offre un sostegno economico semplice e immediato a chi lavora e ha almeno due figli. La novità importante è l’estensione anche alle lavoratrici della Gestione Separata, che spesso erano escluse da bonus analoghi.
Verifica quindi numero di figli, reddito e mesi lavorati nel 2025: sono queste le tre condizioni fondamentali per ottenere l’incentivo.