Bonus mamme 2027: cosa cambia tra esonero contributivo e decontribuzione

Bonus - 24 Set 2026

Pubblicato il 24/09/2026

ℹ️ In breve: nel 2026 il bonus mamme vale 60 € al mese (dipendenti e autonome con almeno 2 figli, reddito da lavoro fino a 40.000 €). Per il 2027 è previsto un esonero contributivo parziale per le madri con almeno due figli. La decontribuzione al 100% (solo dipendenti a tempo indeterminato con 3+ figli) resta invece fino al 31 dicembre 2026.

Il tema del bonus mamme torna d’attualità con la legge di bilancio. Per capire cosa succede nel 2027 conviene distinguere tre misure diverse, spesso confuse: il bonus da 60 euro del 2026, il nuovo esonero contributivo dal 2027 e la decontribuzione in scadenza a fine 2026.

Il bonus mamme 2026: com’è oggi

Nel 2026 il bonus mamme è un contributo di 60 euro al mese (fino a 720 euro l’anno) per le lavoratrici, dipendenti e autonome, con almeno due figli e reddito da lavoro entro 40.000 euro. Non è imponibile e non incide sull’ISEE. Requisiti e domanda sono nella guida ENAC al bonus mamme 2026.

Le tre misure per le madri lavoratrici a confronto
Misura Chi ne ha diritto Valore
Bonus mamme 2026 Dipendenti e autonome, 2+ figli, reddito ≤40.000 € 60 €/mese (max 720 €/anno)
Esonero contributivo (dal 2027) Dipendenti e autonome, 2+ figli Sgravio contributivo (misura da definire)
Decontribuzione IVS 100% Solo dipendenti a tempo indeterminato, 3+ figli Fino a 3.000 €/anno, entro il 31/12/2026

Cosa è previsto per il 2027: l’esonero contributivo

Per il 2027 è previsto l’avvio di un esonero contributivo parziale per le madri con almeno due figli, introdotto dalla legge di bilancio 2025 e rinviato di un anno. Riguarda dipendenti e autonome ed è uno sgravio sui contributi a carico della lavoratrice: una misura diversa dal contributo mensile da 60 euro.

La decontribuzione al 100% in scadenza a fine 2026

Va distinta un’altra misura, spesso confusa con il bonus: la decontribuzione IVS al 100%. È un esonero totale dei contributi previdenziali a carico della lavoratrice, fino a 3.000 euro l’anno (circa 250 euro al mese, tredicesima esclusa), ma riservato alle sole lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato con tre o più figli, fino al mese in cui il figlio più piccolo compie 18 anni. Restano escluse le lavoratrici autonome, quelle a tempo determinato e il lavoro domestico. La misura è operativa fino al 31 dicembre 2026. Il tema, con le differenze per le varie categorie, è ripreso nella guida ENAC alla decontribuzione per le lavoratrici madri.

Requisiti a confronto: bonus mamme e decontribuzione
Aspetto Bonus mamme 2026 Decontribuzione IVS 100%
Numero di figli almeno 2 almeno 3 (2 solo nel 2024)
Tipo di lavoro dipendenti e autonome solo dipendenti a tempo indeterminato
Fino a quando 2026 (60 €/mese) 31 dicembre 2026

Cosa dovrà chiarire la Manovra 2027

Sul nuovo esonero la disciplina vigente già fa riferimento a un limite di reddito imponibile ai fini previdenziali fino a 40.000 euro: non è quindi una soglia “da inventare”. Quello che resta da definire è soprattutto la misura concreta dello sgravio e la sua attuazione, oltre al coordinamento con la decontribuzione in scadenza. Le ipotesi previdenziali collegate alla stessa manovra sono nella guida a pensioni e Manovra 2027.

Cosa è certo e cosa è da definire

È certo che nel 2026 il bonus mamme vale 60 euro al mese e che la decontribuzione al 100% per le dipendenti a tempo indeterminato con 3+ figli resta fino al 31 dicembre 2026. È previsto, ma da definire nell’attuazione, l’esonero contributivo per dipendenti e autonome con almeno due figli dal 2027. Le informazioni ufficiali sono nella scheda INPS sul Nuovo Bonus mamme e nel vademecum INPS sul bonus mamme.

FAQ — bonus mamme 2027

Domande frequenti su importi, requisiti e novità

Quanto vale il bonus mamme nel 2026?
60 euro al mese, fino a 720 euro l’anno, per le lavoratrici (dipendenti e autonome) con almeno due figli e reddito da lavoro entro 40.000 euro.

Cosa cambia per le mamme nel 2027?
È previsto un esonero contributivo parziale per le madri con almeno due figli, dipendenti e autonome, introdotto dalla legge di bilancio 2025 e rinviato al 2027.

La decontribuzione al 100% vale anche per le autonome?
No. La decontribuzione IVS al 100%, fino a 3.000 euro, riguarda solo le lavoratrici dipendenti a tempo indeterminato con tre o più figli, fino al 31 dicembre 2026.

Qual è la differenza tra bonus mamme ed esonero contributivo?
Il bonus è un contributo mensile (60 euro); l’esonero contributivo è uno sgravio sui contributi previdenziali a carico della lavoratrice.

Qual è la soglia di reddito del nuovo esonero?
La disciplina vigente fa riferimento al reddito imponibile ai fini previdenziali fino a 40.000 euro; restano da definire misura e attuazione.

Il bonus mamme incide sull’ISEE?
No, il bonus mamme non è imponibile e non incide sul valore dell’ISEE.