Bonus Mamme 2026: 60 Euro al Mese per le Lavoratrici con Figli, Requisiti e Come Fare Domanda

Bonus - 1 Mag 2026

🔄 Aggiornato al 1 maggio 2026 — Importi e requisiti verificati su Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) e Circolare INPS n. 139/2025.

Il bonus mamme 2026 vale 60 euro al mese — 720 euro annui — e la Legge di Bilancio 2026 lo ha potenziato in due modi concreti: ha aumentato l’importo del 50% rispetto al 2025 (quando erano 40 euro mensili) e lo ha esteso per la prima volta alle lavoratrici autonome. Possono richiederlo le madri lavoratrici con almeno due figli a carico e reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui. Il contributo è erogato dall’INPS in un’unica soluzione con il cedolino di dicembre, è completamente esente da IRPEF e contributi e non incide sull’ISEE. Attenzione: esiste anche una seconda misura, l’esonero contributivo IVS, riservata alle madri con almeno tre figli a tempo indeterminato — le due misure non sono cumulabili.

Bonus Mamme 2026: Due Misure Diverse che Non si Cumulano

Il punto più frainteso del sistema di agevolazioni per le madri lavoratrici è la distinzione tra il bonus mamme e l’esonero contributivo IVS. Sono due strumenti separati, con requisiti diversi e non cumulabili.

Il bonus mamme — 60 euro mensili nel 2026 — è il contributo economico erogato direttamente dall’INPS alle lavoratrici che non rientrano nell’esonero contributivo. Spetta alle dipendenti a tempo determinato, alle autonome e alle dipendenti a tempo indeterminato con due figli. La domanda va presentata all’INPS.

L’esonero contributivo IVS è una riduzione diretta in busta paga, pari al 100% dei contributi previdenziali a carico della lavoratrice (fino a 3.000 euro annui, circa 250 euro al mese). Spetta esclusivamente alle dipendenti a tempo indeterminato con almeno tre figli, fino al 31 dicembre 2026. Non richiede domanda all’INPS: va comunicato al datore di lavoro. Chi rientra nell’esonero IVS non può ricevere il bonus mamme.

Bonus Mamme 2026: i Requisiti Precisi

Requisito Dettaglio
2 figli Bonus fino al mese del compimento del 10° anno del figlio più piccolo
3 o più figli Bonus fino al mese del compimento del 18° anno del figlio più piccolo
Reddito da lavoro Non superiore a 40.000 euro annui — solo redditi da lavoro, non reddito familiare
Categorie ammesse Dipendenti (TD o TI), autonome iscritte a gestioni INPS o Casse professionali, Gestione Separata
Esclusione TI con 3+ figli Rientrano nell’esonero IVS, non nel bonus mamme
Categorie escluse Lavoratrici domestiche, regime forfettario, titolari di cariche sociali non iscritte all’AGO

Il requisito del numero di figli deve sussistere al 1° gennaio 2026 oppure perfezionarsi entro l’anno. Se il secondo figlio nasce nel corso del 2026, il diritto al bonus inizia dal mese della nascita.

Bonus Mamme 2026 e Autonome: le Novità della Legge di Bilancio

La principale novità del 2026 è l’estensione alle lavoratrici autonome. Prima era riservato esclusivamente alle dipendenti. Oggi possono accedere tutte le lavoratrici autonome iscritte a gestioni previdenziali obbligatorie — dalla Gestione Separata INPS alle Casse professionali di avvocati, commercialisti, medici, ingegneri e altri ordini. Restano escluse le titolari di partita IVA in regime forfettario, che non versano contributi alle gestioni INPS ordinarie.

Quanto Vale il Bonus Mamme 2026: Importi e Confronto

Misura A Chi Spetta Importo Mensile Importo Annuo Max Come Arriva
Bonus Mamme 2026 Dipendenti TD, autonome, TI con 2 figli 60 € 720 € Unica soluzione a dicembre dall’INPS
Esonero IVS Solo dipendenti TI con 3+ figli Fino a 250 € Fino a 3.000 € Riduzione diretta in busta paga mensile

Come Fare Domanda per il Bonus Mamme 2026

Il bonus mamme non è automatico e richiede domanda esplicita all’INPS. La domanda si presenta esclusivamente in via telematica attraverso il portale INPS con SPID, CIE o CNS al servizio “Nuovo Bonus Mamme”, oppure tramite patronato ENAC o intermediario abilitato. In base all’esperienza degli anni precedenti, la finestra di domanda si apre nella seconda parte dell’anno e chiude entro dicembre. Per l’esonero IVS non serve domanda all’INPS: la lavoratrice comunica al datore di lavoro numero di figli e codici fiscali.

ENAC Informa: il Patronato ti Accompagna nella Domanda

Verificare a quale delle due misure si ha diritto richiede un’analisi precisa della propria situazione. Il patronato ENAC ti assiste gratuitamente nella verifica dei requisiti, nella presentazione della domanda all’INPS e nel monitoraggio dell’erogazione.

Consulta anche: Assegno Unico 2026 importi aggiornati, Congedo Parentale 2026, NASpI 2026 e ISEE 2026. Oppure trova lo sportello ENAC più vicino a te.

FAQ — Bonus Mamme 2026

Bonus Mamme 2026: Autonome, Esonero IVS e Casi Particolari

Ho due figli e sono dipendente a tempo indeterminato: ho diritto al bonus mamme 2026?
Sì. L’esonero IVS spetta solo alle dipendenti a tempo indeterminato con almeno tre figli. Con due figli — indipendentemente dal contratto — si accede al bonus mamme da 60 euro mensili, purché il figlio più piccolo abbia meno di 10 anni e il reddito da lavoro non superi 40.000 euro annui.

Ho tre figli e un contratto a tempo indeterminato: quale misura mi conviene?
L’esonero IVS, senza dubbio. Vale fino a 3.000 euro annui contro i 720 euro del bonus mamme. Non richiede domanda all’INPS: basta comunicare i dati dei figli al datore di lavoro. Le due misure non sono cumulabili.

Sono libera professionista con partita IVA a regime ordinario: posso richiedere il bonus mamme 2026?
Sì, se sei iscritta a una Cassa professionale o alla Gestione Separata INPS. Sono escluse le titolari di regime forfettario.

Il bonus mamme viene calcolato sull’ISEE o sul reddito?
Sul reddito da lavoro della lavoratrice, non sull’ISEE. Il limite è di 40.000 euro annui. Il bonus non concorre al reddito imponibile e non incide sull’ISEE.

Quando viene erogato il bonus mamme 2026?
In un’unica soluzione con il cedolino di dicembre 2026. L’importo è pari a 60 euro per ogni mese di effettiva attività lavorativa, fino a un massimo di 720 euro per chi ha lavorato tutti i 12 mesi.

Ho avuto il secondo figlio a marzo 2026: il bonus parte da gennaio o da marzo?
Dal mese di nascita del secondo figlio, cioè da marzo 2026. Il bonus sarà calcolato su 10 mesi (marzo-dicembre), per un totale di 600 euro.