Risoluzione ADE sui chiarimenti per il Superbonus 110% nei territori sismici
Primo piano - 18 Nov 2025
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la Risoluzione n. 66 (13 novembre 2025) per chiarire l’applicazione del Superbonus 110% nei comuni colpiti da eventi sismici. Questo documento definisce in modo più preciso i requisiti per accedere alla detrazione del 110%, soprattutto per gli immobili lesionati dal sisma.
A chi spetta e fino a quando
La detrazione del 110% può essere utilizzata per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2025, ma solo se l’edificio si trova in un territorio per il quale è stata dichiarata l’emergenza sismica. È inoltre necessario che il danno all’immobile sia stato accertato tramite la scheda AeDES (esito B, C o E), che attesti il nesso causale tra evento calamitoso e danno subìto.
L’agevolazione riguarda sia lavori di efficientamento energetico sia miglioramenti antisismici, anche se l’immobile non è la “prima casa”.
Rinuncia al contributo per la ricostruzione
Secondo i chiarimenti ADE, non è sempre obbligatorio rinunciare al contributo pubblico per la ricostruzione per ottenere il Superbonus 110%. L’aliquota piena può essere applicata anche quando non è stata mai richiesta alcuna forma di contributo ricostruttivo. La rinuncia è necessaria solo in alcuni casi per accedere a massimali più elevati, ma non per ottenere l’agevolazione di base.
CILAS intestata al coniuge convivente
L’Agenzia ha confermato che la detrazione spetta anche quando la CILAS è intestata al coniuge convivente dell’intestatario dei lavori. In sostanza, se il coniuge partecipa alle spese e convive al momento dell’inizio dei lavori, può beneficiare del Superbonus nonostante non sia il titolare della CILAS.
Perché questi chiarimenti sono importanti
Questa risoluzione è essenziale per i proprietari di immobili danneggiati dal sisma, perché offre una maggiore certezza sul diritto all’agevolazione. Permette di definire con più sicurezza i passaggi burocratici, di stimare i costi reali dei lavori e di pianificare gli investimenti con il supporto della detrazione 110%. Per i tecnici e i professionisti del fisco, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per gestire correttamente le domande e le asseverazioni.