Spese sanitarie detraibili 2026: elenco completo e come inserirle nel 730

Detrazioni Fiscali, Dichiarazione 730 - 5 Mar 2026

Aggiornato al 23/06/2026

Le spese sanitarie detraibili 2026 sono tra le voci più importanti del Modello 730: consentono di recuperare il 19% dell’importo speso per visite mediche, farmaci, esami, ricoveri e dispositivi medici, sulla parte che supera la franchigia di 129,11 euro. A differenza di molte altre detrazioni, le spese sanitarie sono escluse dal tetto del quoziente familiare introdotto dalla Legge di Bilancio 2025: chi ha un reddito superiore a 75.000 euro le può detrarre per intero, senza limiti aggiuntivi. Le regole complete sono nella scheda ufficiale dell’Agenzia delle Entrate sulle spese sanitarie detraibili, e il testo normativo di riferimento è l’art. 15 del TUIR su Normattiva. Dal 1° gennaio 2020 quasi tutte le spese sanitarie devono essere pagate con metodi tracciabili (carta, bonifico, assegno) pena la perdita della detrazione. Nel 730/2026 vanno indicate le spese sostenute durante tutto l’anno 2025.

Spese sanitarie detraibili 2026: come funziona la detrazione

La detrazione IRPEF sulle spese sanitarie funziona in modo semplice: si applica il 19% sull’importo complessivo delle spese sanitarie sostenute nel 2025 che supera la franchigia di 129,11 euro. Se la somma totale non raggiunge questa soglia, non spetta alcuna detrazione. Se la supera, la detrazione si calcola sull’eccedenza. La detrazione si applica sia alle spese sostenute per sé stessi sia a quelle per i familiari fiscalmente a carico — coniuge, figli, genitori e altri familiari con reddito inferiore a 2.840,51 euro annui (4.000 euro per i figli under 24).

Spese sanitarie escluse dal tetto delle detrazioni per redditi alti

Questo è un vantaggio rilevante che distingue le spese sanitarie da tutte le altre detrazioni IRPEF. La Legge di Bilancio 2025 ha introdotto un plafond complessivo alle detrazioni per chi ha redditi superiori a 75.000 euro (limite di 14.000 euro) e oltre 100.000 euro (limite di 8.000 euro). Le spese sanitarie sono l’unica categoria espressamente esclusa da questo tetto — si detraggono sempre per intero, indipendentemente dal reddito del contribuente.

Elenco spese sanitarie detraibili al 19% nel 730 2026

Rientrano tra le spese sanitarie detraibili nel 730/2026 le visite mediche generiche e specialistiche, incluse quelle di medicina omeopatica; le prestazioni chirurgiche e i ricoveri ospedalieri; gli esami diagnostici e di laboratorio (analisi del sangue, radiografie, ecografie, TAC, risonanze magnetiche). Sono detraibili anche l’acquisto di medicinali da banco e con ricetta medica, inclusi i farmaci omeopatici, purché documentati con scontrino parlante contenente il codice fiscale del beneficiario; i dispositivi medici con marcatura CE (apparecchi per aerosol, misuratori di pressione, plantari su prescrizione, occhiali da vista, lenti a contatto con relativa soluzione). Danno diritto alla detrazione le prestazioni di fisioterapia, kinesiterapia, logopedia e altre terapie riabilitative rese da professionisti abilitati; le prestazioni di psicologi e psicoterapeuti iscritti all’albo; le cure odontoiatriche e ortodontiche; i ticket sanitari pagati per prestazioni del SSN e i trasporti in ambulanza.

Spesa Detraibile? Note
Visite mediche generiche e specialistiche ✅ SÌ — 19% Pagamento tracciabile obbligatorio (salvo strutture SSN)
Farmaci da banco e con ricetta (anche omeopatici) ✅ SÌ — 19% Scontrino parlante con CF beneficiario obbligatorio
Ticket SSN, analisi, esami diagnostici ✅ SÌ — 19% Pagamento in contanti ammesso per strutture SSN
Dispositivi medici con marcatura CE ✅ SÌ — 19% Fattura o scontrino con descrizione dispositivo
Fisioterapia, logopedia, psicoterapia ✅ SÌ — 19% Professionista deve essere iscritto all’albo
Cure odontoiatriche e ortodontiche ✅ SÌ — 19% Pagamento tracciabile, fattura intestata obbligatoria
Spese veterinarie ✅ SÌ — 19% Tetto 550€, franchigia 129,11€
Cure estetiche senza finalità sanitaria ❌ NO Solo interventi con finalità di recupero funzionale
Integratori alimentari, prodotti erboristici ❌ NO Non classificati come farmaci o dispositivi medici

Tracciabilità obbligatoria: quando si può pagare in contanti

Dal 1° gennaio 2020 la detrazione del 19% sulle spese sanitarie spetta solo se il pagamento è effettuato con metodi tracciabili: carta di debito, carta di credito, carta prepagata, bonifico bancario o postale, assegno. Pagare in contanti significa perdere la detrazione, con alcune eccezioni precise.

Il pagamento in contanti rimane ammesso — senza perdere la detrazione — per l’acquisto di medicinali e dispositivi medici in farmacia o parafarmacia e per le prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche o private accreditate SSN. Per tutte le altre spese — visite private, fisioterapia, dentista, psicoterapia — il pagamento deve essere obbligatoriamente tracciabile.

Documenti da conservare per le spese sanitarie 2026

Conservare la documentazione corretta è fondamentale per non perdere la detrazione in caso di controllo. Per i medicinali serve lo scontrino parlante con natura del prodotto, codice AIC e codice fiscale del beneficiario. Le visite e le prestazioni vanno documentate con fattura o ricevuta fiscale intestata al contribuente. I dispositivi medici richiedono una fattura con descrizione del dispositivo e indicazione della marcatura CE. Le strutture private non SSN richiedono fattura più prova del pagamento tracciabile. Tutta la documentazione va conservata per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione.

Novità 2026: spese sanitarie per familiari non a carico con patologie gravi

Il Modello 730/2026 introduce una novità importante per chi sostiene spese sanitarie per familiari non fiscalmente a carico affetti da patologie gravi come malattie oncologiche, sclerosi multipla e diabete di tipo 1. Queste spese sono ora detraibili al 19% entro un limite massimo di 6.000 euro annui, a condizione che siano presenti una certificazione medica della patologia e il pagamento tracciabile. Per i familiari non a carico con patologie esenti dal ticket sanitario il tetto rimane quello ordinario di 6.197,48 euro. In entrambi i casi le spese vanno indicate nel rigo E2 del Quadro E.

Come inserire le spese sanitarie nel Quadro E del 730 2026

Le spese sanitarie nel Modello 730/2026 vanno indicate nella Sezione I del Quadro E. Il rigo E1 colonna 2 accoglie il totale delle spese proprie e dei familiari a carico. Le spese per familiari non a carico con patologie esenti o gravi vanno nel rigo E2. Il rigo E3 è dedicato alle spese per persone con disabilità, che danno diritto alla detrazione integrale del 19% senza franchigia.

Molte spese sanitarie sono già precaricate nel 730 precompilato attraverso il Sistema Tessera Sanitaria — farmacie, laboratori, strutture accreditate trasmettono automaticamente i dati. È comunque consigliabile verificare che tutte le spese siano presenti e aggiungere manualmente quelle eventualmente mancanti.

Rigo Quadro E Tipo di spesa Franchigia
E1 col. 2 Spese proprie e familiari a carico Sì — 129,11€
E2 Familiari non a carico con patologie esenti/gravi No — tetto 6.197,48€ / 6.000€
E3 Spese per persone con disabilità No — detrazione integrale 19%

Consulta anche le nostre guide sul 730 precompilato 2026, sulle novità IRPEF e detrazioni 2026 e sull’ISEE 2026. Trova lo sportello ENAC più vicino per assistenza nella compilazione del 730.

FAQ — spese sanitarie detraibili 2026

Domande frequenti su franchigia, tracciabilità e documentazione delle spese sanitarie 2026

Qual e’ la franchigia per le spese sanitarie nel 730 2026?
La franchigia e’ di 129,11 euro. La detrazione del 19% si applica solo sulla parte di spesa che supera questa soglia. Se il totale delle spese sanitarie sostenute nel 2025 e’ inferiore a 129,11 euro non spetta alcuna detrazione. La franchigia si calcola sul totale annuo complessivo, non su ogni singola spesa.

Posso detrarre le spese sanitarie pagate in contanti nel 730 2026?
Solo in parte. Il pagamento in contanti e’ ammesso per l’acquisto di medicinali e dispositivi medici in farmacia e per le prestazioni delle strutture pubbliche o private accreditate SSN. Per visite private, dentista, fisioterapia e psicoterapia il pagamento deve essere tracciabile (carta, bonifico, assegno): in caso contrario la spesa non e’ detraibile.

Le spese del dentista sono detraibili nel 730 2026?
Si’. Le cure odontoiatriche e ortodontiche rientrano tra le spese sanitarie detraibili al 19% sulla parte eccedente la franchigia di 129,11 euro. Il pagamento deve essere tracciabile e documentato da fattura intestata al contribuente. Non sono detraibili gli interventi puramente estetici senza finalita’ di recupero funzionale.

Le spese sanitarie per disabili hanno regole diverse?
Si’. Per le persone con disabilita’ alcune spese sono detraibili al 19% senza applicare la franchigia di 129,11 euro: trasporti in ambulanza, acquisto di arti artificiali, ausili per la deambulazione, sussidi tecnici e informatici per l’autosufficienza. Queste spese vanno indicate nel rigo E3 del Quadro E. Le spese mediche generiche e di assistenza specifica per disabili sono invece interamente deducibili dal reddito complessivo.

Posso rateizzare le spese sanitarie molto elevate nel 730 2026?
Si’. Se il totale delle spese sanitarie sostenute nel 2025 supera 15.493,71 euro (al lordo della franchigia), e’ possibile scegliere di ripartire la detrazione in 4 quote annuali uguali anziche’ utilizzarla tutta nel 730/2026. La scelta va fatta in fase di presentazione della dichiarazione ed e’ irrevocabile.

Quali documenti devo conservare per le spese sanitarie nel 730 2026?
Per i medicinali serve lo scontrino parlante con natura del prodotto, codice AIC e codice fiscale del beneficiario. Le visite e le prestazioni vanno documentate con fattura o ricevuta fiscale intestata. I dispositivi medici richiedono fattura con descrizione del dispositivo e marcatura CE. Le strutture private non SSN richiedono fattura piu’ prova del pagamento tracciabile. Tutti i documenti vanno conservati per almeno 5 anni dalla presentazione della dichiarazione.