Quattordicesima Pensioni 2026 Importi: Nuovi Limiti Reddito

Pensioni 2026 - 14 Apr 2026

L’estate 2026 porterà un prezioso sostegno economico a milioni di pensionati italiani. La quattordicesima pensioni 2026 importi viene infatti erogata dall’INPS nel mese di luglio come somma aggiuntiva alla mensilità ordinaria. Grazie alla perequazione definitiva calcolata per l’anno in corso, i limiti di reddito necessari per ottenere il beneficio sono stati leggermente ritoccati verso l’alto, permettendo a una platea più vasta di beneficiari di accedere al contributo. Questo sussidio non costituisce reddito né ai fini fiscali né ai fini previdenziali, e spetta esclusivamente a chi ha compiuto almeno 64 anni di età e possiede un reddito complessivo individuale entro determinate soglie stabilite dalla legge.

Requisiti anagrafici e pensioni interessate

Per ricevere il pagamento automatico a luglio, il pensionato deve aver già compiuto 64 anni alla data del versamento. Chi matura il requisito anagrafico nel secondo semestre dell’anno riceverà la somma proporzionale ai mesi di possesso del requisito nel mese di dicembre. Il bonus spetta ai titolari di pensioni erogate dall’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) e dai fondi sostitutivi ed esclusivi della stessa.

Attenzione però: non tutte le prestazioni INPS danno diritto alla quattordicesima. Risultano esclusi i titolari di sola pensione di invalidità civile, assegno sociale, pensione di guerra o rendite INAIL. Se il cittadino possiede sia una pensione INPS sia una prestazione assistenziale, il calcolo della soglia di reddito includerà anche quest’ultima, pur non dando essa diritto al bonus in modo autonomo.

Tabella 2026: i limiti di reddito e gli importi esatti

Il calcolo del beneficio si basa su due fasce di reddito distinte, legate al valore del trattamento minimo INPS che per il 2026 è stato fissato a 606,81 euro mensili (circa 7.888,53 euro annui). La prima fascia riguarda chi possiede un reddito fino a 1,5 volte il trattamento minimo (11.832,86 euro annui). La seconda fascia, introdotta nel 2017, tutela chi ha un reddito compreso tra 1,5 e 2 volte il minimo (fino a 15.777,12 euro annui).

Oltre al reddito, l’importo varia in base agli anni di contributi versati durante la vita lavorativa. I lavoratori dipendenti e gli autonomi seguono scaloni differenti. Di seguito riportiamo la tabella ufficiale aggiornata con i valori certificati per il 2026.

Anni Contribuzione (Dipendenti/Autonomi) Importo Fascia 1 (fino 1,5x minimo) Importo Fascia 2 (fino 2x minimo)
Fino a 15 anni (18 se autonomi) 437,00 € 336,00 €
Tra 15 e 25 anni (18-28 se autonomi) 546,00 € 420,00 €
Oltre 25 anni (28 se autonomi) 655,00 € 504,00 €

Quando arriva il pagamento di luglio

Il versamento della quattordicesima avviene d’ufficio, ovvero senza necessità di presentare alcuna domanda, per tutti coloro che l’INPS individua come aventi diritto tramite l’incrocio delle banche dati RED. La somma viene accreditata insieme alla pensione del mese di luglio (prevista per mercoledì 1 luglio 2026 per chi riceve l’accredito in banca o posta).

I pensionati che non ricevono l’importo pur ritenendo di averne diritto possono presentare una domanda di “ricostituzione reddituale” tramite i nostri uffici. È importante ricordare che l’INPS verifica i redditi dell’anno precedente in via provvisoria e quelli dell’anno in corso in via definitiva. Se il reddito effettivo risulterà superiore alle soglie, l’Istituto provvederà al recupero delle somme indebitamente erogate negli anni successivi.

Sezione ENAC Informa: verifica del diritto e consulenza

Molti pensionati perdono il beneficio della quattordicesima a causa di piccoli errori nelle comunicazioni reddituali o per la mancata presentazione del modello RED. I nostri consulenti sono a disposizione per verificare gratuitamente la vostra posizione contributiva, calcolare la vostra fascia di appartenenza e supportarvi nella richiesta degli arretrati qualora la somma non vi sia stata corrisposta in passato.

Trova lo sportello più vicino consultando la pagina degli sportelli ENAC. Se sei interessato a conoscere gli incrementi generali delle pensioni, leggi l’approfondimento sull’aumento pensioni 2026. Se invece hai bisogno di informazioni sulle prestazioni assistenziali per invalidità, consulta la nostra guida sull’invalidità civile 2026 importi.

FAQ: le domande sulla somma aggiuntiva INPS

La quattordicesima si paga sulla pensione ai superstiti?
Sì, i titolari di pensione di reversibilità hanno diritto al bonus, ma gli anni di contribuzione da considerare sono quelli del defunto, riproporzionati in base all’aliquota di reversibilità (solitamente il 60%).

Il reddito del coniuge conta per il calcolo?
No, la quattordicesima è una prestazione legata esclusivamente al reddito individuale del pensionato. I redditi del partner non influiscono sul diritto al beneficio.

Cosa succede se compio 64 anni a settembre?
In questo caso la somma non arriverà a luglio, ma verrà pagata d’ufficio con la mensilità di dicembre, calcolata in dodicesimi per i mesi di effettiva spettanza del requisito.