IVA auto al 40%: proroga approvata dall’Unione Europea
Fisco - 18 Dic 2025
L’Unione Europea ha approvato la proroga della detraibilità dell’IVA sulle autovetture aziendali nella misura del 40%, confermando un regime che incide in modo rilevante sulla fiscalità delle imprese e dei professionisti. La decisione consente all’Italia di mantenere, per un ulteriore periodo, la limitazione alla detrazione dell’imposta sul valore aggiunto per i veicoli utilizzati in modo promiscuo, cioè sia per finalità professionali sia personali.
La proroga garantisce continuità normativa e stabilità fiscale, evitando modifiche improvvise che avrebbero avuto impatti significativi sulla pianificazione economica di imprese e lavoratori autonomi.
Cosa prevede la disciplina sull’IVA auto
La normativa prevede che, per le autovetture non utilizzate esclusivamente per l’attività d’impresa o professionale, la detrazione dell’IVA sia limitata al 40% dell’imposta assolta sull’acquisto, sul leasing, sul noleggio e sulle spese di gestione del veicolo, come manutenzione e carburante.
Restano invece escluse dalla limitazione le auto utilizzate esclusivamente nell’attività economica, come ad esempio:
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veicoli strumentali all’attività;
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auto utilizzate da agenti e rappresentanti di commercio;
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veicoli destinati a noleggio o trasporto a pagamento.
Perché la proroga è rilevante
La proroga del regime IVA auto evita un cambiamento che avrebbe potuto comportare:
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un aumento dei costi fiscali per imprese e professionisti;
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la necessità di rivedere le politiche di acquisto e gestione dei veicoli aziendali;
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maggiori complessità amministrative nella gestione dell’IVA.
Il mantenimento della detraibilità al 40% consente invece una programmazione più stabile degli investimenti e una gestione fiscale coerente con le regole già consolidate negli anni.
Chi è interessato dalla proroga
La misura riguarda in particolare:
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imprese individuali e società;
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lavoratori autonomi e professionisti;
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titolari di partita IVA che utilizzano l’auto sia per lavoro sia per esigenze personali.
Per questi soggetti, la proroga rappresenta una conferma delle modalità di calcolo dell’IVA detraibile già applicate, senza la necessità di adeguamenti immediati.
Cosa devono fare imprese e professionisti
Dal punto di vista operativo, imprese e professionisti devono:
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continuare ad applicare la detrazione IVA nella misura del 40% per le auto a uso promiscuo;
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verificare attentamente la qualificazione del veicolo come strumentale o meno;
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conservare la documentazione relativa all’acquisto e alle spese di gestione;
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valutare l’impatto fiscale in caso di acquisto, leasing o noleggio di nuovi veicoli.
Una corretta classificazione dell’uso del mezzo resta fondamentale per evitare contestazioni.
FAQ – IVA auto al 40%
Cos’è la detrazione IVA auto al 40%?
È la percentuale di IVA detraibile per le auto utilizzate in modo promiscuo da imprese e professionisti.
La proroga è stata approvata?
Sì, l’Unione Europea ha autorizzato il mantenimento del regime.
Chi può detrarre il 100% dell’IVA?
Chi utilizza l’auto esclusivamente per l’attività economica o rientra nelle categorie escluse dalla limitazione.
La proroga comporta nuovi adempimenti?
No, il regime resta invariato rispetto agli anni precedenti.
Cosa succede senza proroga?
Sarebbe stato necessario modificare il sistema di detrazione con effetti sui costi aziendali.