Disciplina del Terzo Settore 2026: circolare in consultazione e nuove regole fiscali
Lavoro - 22 Dic 2025
È stata avviata una fase di consultazione pubblica su una bozza di circolare che fornisce i primi chiarimenti sulla disciplina fiscale degli enti del Terzo Settore, destinata a diventare pienamente operativa dal 1° gennaio 2026. Il documento anticipa l’interpretazione delle nuove regole tributarie e rappresenta un passaggio fondamentale per accompagnare gli enti verso l’applicazione concreta delle norme.
La consultazione consente agli operatori del settore di esaminare in anticipo il quadro fiscale di riferimento e di contribuire, con osservazioni e proposte, al perfezionamento del testo definitivo. L’obiettivo è garantire maggiore certezza normativa e uniformità applicativa.
Beneficiari della nuova disciplina fiscale
La disciplina del Terzo Settore 2026 riguarda gli enti iscritti al Registro unico nazionale del Terzo Settore (RUNTS) che operano senza scopo di lucro e perseguono finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Rientrano tra i soggetti interessati:
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organizzazioni di volontariato
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associazioni di promozione sociale
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imprese sociali
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altri enti che svolgono attività di interesse generale
Per questi soggetti, il 2026 segna il passaggio a un sistema fiscale più strutturato, con regole specifiche in materia di imposte sui redditi, IVA e qualificazione delle attività svolte.
I principali contenuti della bozza di circolare
La bozza di circolare affronta numerosi aspetti centrali per la fiscalità degli enti del Terzo Settore. Tra i punti più rilevanti emergono:
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la qualificazione fiscale delle attività, distinguendo tra attività di interesse generale e attività diverse;
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il trattamento delle entrate e dei proventi ai fini delle imposte sui redditi;
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il regime delle erogazioni liberali e delle donazioni, con indicazioni su deducibilità e detraibilità;
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l’applicazione dell’IVA alle operazioni svolte dagli enti, in base alla loro natura e ai destinatari.
Le indicazioni contenute nella bozza mirano a ridurre le incertezze interpretative e a fornire criteri chiari per la corretta gestione fiscale delle attività.
Scadenze della consultazione e passaggi successivi
La fase di consultazione pubblica è aperta fino al 23 gennaio 2026. Entro questo termine, gli enti del Terzo Settore, i professionisti e gli operatori interessati possono trasmettere osservazioni e suggerimenti.
| Fase | Tempistica |
|---|---|
| Consultazione pubblica | Fino al 23 gennaio 2026 |
| Valutazione contributi | Successiva alla consultazione |
| Circolare definitiva | Prima dell’entrata in vigore della disciplina |
| Nuove regole fiscali | Dal 1° gennaio 2026 |
Al termine della consultazione, il testo sarà aggiornato e pubblicato in versione definitiva, diventando il riferimento operativo per l’applicazione delle nuove regole fiscali.
Cosa cambia e cosa fare in vista del 2026
Con l’entrata in vigore della disciplina fiscale del Terzo Settore, gli enti dovranno prestare maggiore attenzione alla corretta qualificazione delle attività e alla distinzione tra componenti istituzionali e commerciali. Cambia anche l’approccio alla gestione contabile e fiscale, che richiederà procedure più strutturate e una maggiore tracciabilità delle operazioni.
In vista del 2026, è consigliabile:
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verificare l’iscrizione e la posizione dell’ente nel RUNTS;
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analizzare le attività svolte alla luce dei nuovi criteri fiscali;
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aggiornare la contabilità e la documentazione interna;
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valutare l’impatto delle nuove regole su imposte, IVA e donazioni.
Prepararsi per tempo consente di affrontare il cambiamento normativo con maggiore consapevolezza e ridurre il rischio di errori o contestazioni.
FAQ – Disciplina Terzo Settore 2026
Che cos’è la consultazione sulla disciplina del Terzo Settore?
È una fase di confronto pubblico su una bozza di circolare che chiarisce le regole fiscali applicabili agli enti ETS dal 2026.
Chi è interessato dalle nuove regole fiscali?
Gli enti iscritti al RUNTS, come organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e imprese sociali.
Quali temi fiscali vengono chiariti?
Qualificazione delle attività, imposte sui redditi, donazioni ed erogazioni liberali, applicazione dell’IVA.
Fino a quando è possibile partecipare alla consultazione?
Fino al 23 gennaio 2026.
Quando entrerà in vigore la nuova disciplina?
Dal 1° gennaio 2026, dopo la pubblicazione della circolare definitiva.