Canone TV 2026: come richiedere l’esonero e quali regole seguire

Famiglia, Primo piano - 27 Gen 2026

 

Il Canone TV è il tributo dovuto da chiunque detenga un apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive. Anche nel 2026 il pagamento avviene tramite addebito automatico nella bolletta dell’energia elettrica relativa all’abitazione principale.

L’importo annuale resta pari a 90 euro, suddiviso in dieci rate mensili da 9 euro, applicate da gennaio a ottobre. Questo meccanismo consente una distribuzione uniforme del costo nel corso dell’anno e rappresenta ormai la modalità ordinaria di riscossione.

Chi può ottenere l’esonero dal pagamento

La normativa prevede specifici casi di esonero totale dal Canone TV. In particolare, possono richiedere l’esenzione:

  • i contribuenti che non possiedono alcun apparecchio televisivo in nessuna delle abitazioni del nucleo familiare, anche se intestatari di un’utenza elettrica;

  • i cittadini con almeno 75 anni di età, con redditi contenuti entro le soglie previste e senza conviventi titolari di reddito proprio, fatta eccezione per colf o badanti.

L’esonero consente di evitare completamente l’addebito del Canone in bolletta, purché i requisiti siano effettivamente presenti e correttamente dichiarati.

Scadenza del 2 febbraio 2026: perché è decisiva

Per ottenere l’esonero per l’intero anno 2026, la dichiarazione deve essere presentata entro il 2 febbraio 2026. La data tiene conto del fatto che il termine ordinario del 31 gennaio cade di sabato.

Chi invia la richiesta oltre questa scadenza, ma entro il 30 giugno 2026, può comunque beneficiare dell’esonero solo per il secondo semestre, cioè da luglio a dicembre. Superato anche questo termine, il Canone viene applicato per tutto l’anno.

Come presentare la dichiarazione di esenzione

L’esonero si ottiene tramite una dichiarazione sostitutiva, nella quale il contribuente attesta il non possesso di apparecchi televisivi oppure il rispetto dei requisiti anagrafici e reddituali previsti.

È importante compilare la dichiarazione in modo completo e veritiero, indicando correttamente la situazione del nucleo familiare. È inoltre consigliabile conservare la documentazione che dimostra quanto dichiarato, per eventuali controlli successivi.

Cosa succede se non si presenta la richiesta

In assenza di dichiarazione, il Canone TV viene addebitato automaticamente in bolletta per tutte le mensilità previste. Anche una presentazione tardiva comporta l’applicazione del tributo per i mesi già trascorsi, con possibilità di esonero limitata alla sola parte finale dell’anno.

Per questo motivo è fondamentale rispettare la scadenza di febbraio, soprattutto per chi intende evitare il pagamento dell’intero importo annuale.

FAQ – Canone TV 2026

Chi è tenuto al pagamento del Canone TV?
Tutti coloro che possiedono un apparecchio in grado di ricevere trasmissioni televisive nell’abitazione principale.

Quanto costa il Canone TV nel 2026?
L’importo è di 90 euro, suddiviso in dieci rate mensili da 9 euro.

Chi può chiedere l’esonero?
Chi non possiede televisori e alcune categorie di cittadini anziani con redditi contenuti.

Qual è la scadenza principale per l’esonero?
Il termine per ottenere l’esenzione sull’intero anno è il 2 febbraio 2026.

Se presento la richiesta dopo febbraio cosa succede?
Se inviata entro il 30 giugno, l’esonero vale solo per il secondo semestre; oltre tale data il Canone resta dovuto per tutto l’anno.