Caldo estremo e lavoro: le ordinanze regionali per proteggere i lavoratori esposti al sole
Primo piano - 8 Lug 2025
L’estate 2025 ha portato in Italia temperature eccezionalmente elevate, con ondate di calore che mettono a dura prova lavoratori e aziende, soprattutto nei settori esposti al sole e al rischio di stress termico. In questo scenario, la tutela della salute nei luoghi di lavoro è diventata una priorità nazionale. I comparti più colpiti includono agricoltura, edilizia, logistica e attività manuali ad alta esposizione solare, dove il caldo non è solo un disagio, ma un pericolo concreto per la salute.
Le raccomandazioni INAIL
Per mitigare gli effetti dello stress da calore, l’INAIL suggerisce precise buone pratiche ai datori di lavoro:
- anticipare l’orario di inizio turno
- aumentare le pause in aree ombreggiate
- garantire accesso costante ad acqua potabile
- introdurre la rotazione del personale
Oltre a queste misure, molte Regioni italiane hanno adottato ordinanze specifiche che impongono la sospensione delle attività più a rischio nelle ore più calde, generalmente tra le 12:30 e le 16:00, nei giorni in cui il sistema Worklimate INAIL segnala rischio elevato. Le aziende possono inoltre attivare strumenti di sostegno come la cassa integrazione per eventi meteo eccezionali (causale EONE) o, in agricoltura, il CISOA.
Ordinanze regionali 2025: settori, orari e date
Ecco la panoramica aggiornata delle Regioni che, a oggi, hanno emanato ordinanze per la sospensione dei lavori esposti al sole:
| Regione | Orario vietato | Validità | Settori interessati | Note |
|---|---|---|---|---|
| Lazio | 12:30 – 16:00 | Fino al 31/08/25 | Agricoltura, edilizia, cave, logistica, rider | Divieto esteso ai rider; applicazione su rischio alto |
| Sardegna | 12:30 – 16:00 | Fino al 31/08/25 | Agricoltura, edilizia | Solo su rischio alto Worklimate |
| Lombardia | 12:30 – 16:00 | Fino al 15/09/25 | Agricoltura, edilizia, cave | Escluse attività urgenti/pubblica utilità |
| Emilia-Romagna | 12:30 – 16:00 | Fino al 15/09/25 | Agricoltura, edilizia, logistica | Solo su rischio alto Worklimate |
| Toscana | 12:30 – 16:00 | Fino al 31/08/25 | Agricoltura, edilizia, cave | Solo su rischio alto Worklimate |
| Altre Regioni | 12:30 – 16:00 | Fino al 31/08/25 | Agricoltura, edilizia, cave, attività affini | Variabile a seconda delle disposizioni locali |
| Veneto | Raccomandazione | — | Agricoltura, edilizia, cave | Limitare o evitare attività nelle ore più calde |
Si consiglia di monitorare il sito ufficiale della propria Regione per aggiornamenti in tempo reale.
Strumenti per lavoratori e imprese
Oltre alle sospensioni obbligatorie, le aziende hanno a disposizione strumenti di protezione e supporto economico. L’INPS ha fornito indicazioni per attivare la cassa integrazione ordinaria con causale “Eventi meteo non evitabili” (EONE) e il CISOA per l’agricoltura. È fondamentale per i datori di lavoro non solo rispettare gli obblighi normativi, ma anche adottare un approccio proattivo, garantendo formazione, sorveglianza sanitaria e una comunicazione chiara ai dipendenti sui rischi e sulle precauzioni da adottare.
Un’estate da affrontare con consapevolezza
Il cambiamento climatico sta trasformando il modo di lavorare all’aperto, rendendo necessarie nuove strategie per garantire sicurezza e continuità produttiva. L’estate 2025 si conferma un banco di prova per imprese, lavoratori e istituzioni: affrontare il caldo estremo non è solo un obbligo normativo, ma un dovere etico verso la salute e la dignità delle persone.