Bonus Sport Famiglie 2025: al via le domande per il Fondo Dote Famiglia
Primo piano - 30 Set 2025
Dal 29 settembre 2025 è operativo il bonus sport famiglie 2025, conosciuto come Fondo Dote Famiglia. Si tratta di un contributo pubblico di 300 euro per figlio (fino a un massimo di due per nucleo) destinato a coprire parte dei costi per attività sportive e ricreative. L’iniziativa, introdotta dalla Legge di Bilancio 2025 e disciplinata da un DPCM del 15 luglio, mira a favorire la partecipazione dei più giovani a corsi extra-scolastici, sostenendo in particolare i nuclei con redditi più bassi.
Requisiti: a chi spetta il contributo
Il bonus è riservato alle famiglie con ISEE minorenni fino a 15.000 euro e con figli di età compresa tra 6 e 14 anni. Ogni nucleo può fare richiesta per al massimo due figli. Non è cumulabile con altri contributi pubblici per le stesse attività. Le attività finanziabili devono avere una durata minima di sei mesi, prevedere frequenza almeno bisettimanale ed essere completate entro il 30 giugno 2026.
Enti accreditati e attività ammesse
Possono accogliere i beneficiari solo gli enti regolarmente iscritti ai registri ufficiali: ASD e SSD (società e associazioni sportive dilettantistiche), ETS (enti del Terzo Settore) e ONLUS. Gli elenchi aggiornati degli organismi accreditati sono pubblicati sul sito del Dipartimento per lo Sport, consentendo alle famiglie di verificare in anticipo i corsi disponibili. L’importo del bonus sarà erogato direttamente agli enti sportivi, senza passaggi intermedi.
Come presentare la domanda
La richiesta si effettua esclusivamente online, tramite la piattaforma dedicata del Dipartimento per lo Sport. Occorrono:
- dati anagrafici del minore e del genitore richiedente;
- autocertificazione ISEE minorenni;
- dichiarazione di non cumulo con altre agevolazioni;
- copia del documento d’identità.
Le domande saranno accolte in ordine cronologico, fino a esaurimento dei 30 milioni di euro stanziati per il 2025. Per questo motivo è consigliabile presentare la richiesta quanto prima, scegliendo l’attività tra quelle accreditate e disponibili.