Bonus Mamme 2025: guida completa alle istruzioni INPS, requisiti e importi

Famiglia - 5 Dic 2025

Il Bonus Mamme 2025 è la misura introdotta per sostenere le donne lavoratrici con almeno due figli, attraverso un contributo economico riconosciuto per ogni mese di lavoro svolto nel corso del 2025. L’obiettivo della misura è favorire l’occupazione femminile, sostenere la genitorialità e alleggerire il carico economico delle famiglie con figli minori.

Il beneficio rappresenta una forma di integrazione al reddito, pensata per essere semplice e accessibile, con regole uniformi per lavoratrici dipendenti e autonome. L’importo viene erogato direttamente dall’INPS una volta verificati i requisiti dichiarati nella domanda.

Destinatarie e requisiti: chi può ottenere il bonus

Il Bonus Mamme 2025 può essere richiesto da:

  • Lavoratrici dipendenti del settore pubblico o privato, incluse le assunzioni a tempo determinato, somministrate o intermittenti.

  • Lavoratrici autonome, libere professioniste iscritte a gestione separata o casse obbligatorie.

Per ottenere l’agevolazione, le beneficiarie devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • avere almeno due figli; se i figli sono due, il minore deve avere meno di 10 anni;

  • avere un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui;

  • svolgere attività lavorativa effettiva nel mese per cui si richiede il beneficio;

  • presentare domanda entro le scadenze previste dall’INPS.

Il diritto all’agevolazione è subordinato alla condizione che la lavoratrice sia effettivamente impiegata. Periodi di inattività non retribuita, sospensione volontaria o ammortizzatori sociali non concorrono al calcolo del mese utile.

Importo del bonus e modalità di pagamento

Il Bonus Mamme 2025 prevede:

  • 40 euro per ciascun mese lavorato durante il 2025;

  • un massimo di 12 mensilità, per un totale potenziale di 480 euro;

  • pagamento in un’unica soluzione, effettuata dall’INPS entro dicembre 2025 o, per le domande tardive, entro febbraio 2026.

Il bonus è particolarmente vantaggioso perché:

  • non è tassato,

  • non è soggetto a contributi,

  • non concorre al calcolo dell’ISEE,

  • non influisce su altri benefici familiari già percepiti.

Domande e scadenze per presentare richiesta

La domanda deve essere inoltrata telematicamente all’INPS, tramite accesso con credenziali personali oppure tramite patronato.

Le scadenze sono:

  • 9 dicembre 2025 per ottenere il pagamento nella rata di dicembre;

  • 31 gennaio 2026 per le lavoratrici che maturano i requisiti nel mese di dicembre.

È necessario autocertificare la situazione familiare e reddituale ed è fondamentale che i dati dichiarati siano corretti, poiché l’INPS effettuerà controlli.

Tabella riepilogativa – Bonus Mamme 2025

Parametro Dettaglio
Beneficiarie Lavoratrici dipendenti e autonome
Requisito figli Almeno 2 figli (condizioni età), esteso con 3 o più figli
Limite di reddito ≤ 40.000 € annui da lavoro
Importo 40 € per mese di lavoro
Importo massimo 480 € (12 mesi)
Scadenze 9 dicembre 2025 – 31 gennaio 2026
Erogazione Unica soluzione dicembre 2025 o febbraio 2026

 

Perché la misura è importante nel 2025

Il Bonus Mamme rientra nella strategia di rafforzamento delle politiche per la famiglia e la natalità. Con un sostegno economico diretto e un sistema di requisiti ampiamente accessibile, la misura offre un supporto concreto alle lavoratrici che conciliano attività professionale e cura dei figli.

È anche un incentivo per favorire la permanenza nel mercato del lavoro, riducendo il rischio di abbandono professionale dopo la maternità.

FAQ – Domande frequenti sul Bonus Mamme 2025

Chi può richiedere il bonus?
Le lavoratrici dipendenti e autonome con almeno due figli e reddito annuo da lavoro entro 40.000 euro.

Il bonus è tassato?
No, è completamente esente da imposte e contributi.

Serve avere un contratto a tempo indeterminato?
No. Sono validi anche contratti a termine, somministrazione o intermittenti, purché vi sia attività lavorata nel mese.

Il bonus vale anche con tre o più figli?
Sì, con alcune estensioni sui limiti di età del figlio più piccolo.

Se a dicembre non lavoro, perdo il bonus?
Il contributo spetta solo per i mesi effettivamente lavorati nel 2025.

Quando avviene il pagamento?
In unica soluzione a dicembre 2025 o entro febbraio 2026 per domande tardive.